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Cosa sono le biomasse energetiche

Che cosa sono le biomasse energetiche?

Una biomassa energetica è qualunque sostanza organica vegetale o animale, che non sia stata recuperata dal sottosuolo (quindi non fossile) e che permette di ottenere energia termica ed elettrica.

L’Unione Europea annovera l’utilizzo delle biomasse derivate dal legno tra i più importanti ed efficienti mezzi per abbattere le emissioni di gas serra e contribuire così ad arginare i rischi di cambiamenti climatici. La direttiva europea 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili stabilisce che, entro il 2020, il consumo di energia nell’UE dovrà essere soddisfatto per almeno il 20% da energia prodotta da fonte rinnovabile.

Sempre la direttiva 2009/28/CE stabilisce l’elenco delle biomasse che possono essere utilizzate per produrre calore ed energia elettrica. Questo elenco è stato recepito da Biomassapp per quanto riguarda le tipologie di biomasse energetiche che gli utenti potranno offrire e acquistare attraverso il nostro marketplace.

Quanto sono usate le biomasse in Italia?

In Italia l’utilizzo delle biomasse a uso energetico è in fortissima crescita per uso sia domestico sia industriale. Siamo infatti il primo importatore di legna da ardere e di pellet nell’Unione Europea e il quarto importatore di cippato nel mondo. Nel 2014, le bioenergie hanno inciso per 9,7 mega TEP su un consumo totale di rinnovabili pari a 20,2 mega TEP.

Abbiamo così conseguito con 5 anni di anticipo gli obiettivi comunitari, raggiungendo con le fonti rinnovabili il 17,1% dei consumi energetici. Senza il contributo del 5,7% dato dalle biomasse legnose, l’Italia sarebbe ancora maglia nera in Europa.

Tipologia di biomasse usate Impianti in funzione
Numero di impianti Potenza installata (MWe)
Biomasse solide 222 650,2
Bioliquidi 540 1.041,2
Biogas da deiezioni animali e attività agricole 1.299 945,7
Biogas da rifiuti e funghi 414 442,6
Rifiuti 73 953,7
Totale 2.409 (*) 4.033,4

(*) Il numero totale di impianti è inferiore alla somma aritmetica, perché esistono impianti con più sezioni alimentati da biomasse differenti.

Elaborazione su dati GSE, Rapporto statistico energia da fonti rinnovabili 2013, 2015.

Per quanto riguarda le famiglie italiane, il 21,4% si riscalda con la legna e il 4,1% usa il pellet. Gli apparecchi installati tra stufe, inserti per camini e caldaie a pellet sono circa 1,9 milioni. Nel 2015, sono state acquistate 220.000 nuove stufe a pellet.

Nel 2013, sono stati consumati 22,6 milioni di tonnellate di legna da ardere, cippato e pellet a uso energetico (dati Ministero dello sviluppo economico / AIEL, 2014).

Quali sono i vantaggi nell’utilizzo delle biomasse energetiche?

  • Risparmio energetico e riduzione della dipendenza da combustibile fossile
  • Riduzione dell’inquinamento connesso alla combustione di prodotti petroliferi
  • Sviluppo e incentivo a una economia in ambito locale legata alla raccolta, alla lavorazione e alla vendita delle biomasse energetiche e dei prodotti e servizi collegati

Quanto risparmia chi usa le biomasse per il riscaldamento domestico?

Tipo di combustibile Costo in euro al MW/h
GPL (domestico, sfuso) 250
Gasolio da riscaldamento 123
Gasolio agricolo e per serre 82
Metano (domestico) 82
Pellet in sacchi (15kg) 65
Pellet in autobotte 66
Legna da ardere sfusa M20 40
Cippato M35 26

Fonte dati: Agriforenergy, Mercati e prezzi, gennaio 2015.