GAGLIANO DEL CAPO (Lecce). Dal punto in cui siamo non si può che risalire. Dieci minuti ancora e l'Italia zuppa il sopratacco nello Ionio. Arrivare sin qui da Lecce è stato come attraversare il set di un film post-apocalittico. Dove tutto è intatto, tranne le piante. A destra e sinistra della provinciale 275 i magnifici ulivi, icone ex sempreverdi del Salento, hanno lasciato il posto a foreste pietrificate. Lugubri silhouette degli alberi di un tempo. Scarica qui l'articolo PDF completo.

 

Una foto scattata nel giugno di quest'anno vicino a Racale, nel Salento. Mostra due varietà diverse di ulivi: quelli a sinistra sono stati colpiti dalla Xylella fastidiosa, quelli a destra sono resistenti al batterio (Getty Images) fonte:rep.republica

Scarica qui l'articolo PDF completo.

 

rep.repubblica.it

Ti è piaciuto questo articolo? 

Lascia un commento

Accedi o Registrati
Pubblicato da Antonella Marinelli