L’istituto comprensivo di Bene Vagienna, in provincia di Cuneo, ha scelto di utilizzare un impianto a biomassa legnosa come nuovo sistema di riscaldamento.

In particolare, per riscaldare i circa 2.500 m² di superficie delle due scuole e della palestra, sono state installate tre caldaie alimentate a cippato, per un totale di 360 kW di potenza, che assicurano il riscaldamento degli ambienti e la necessaria acqua calda sanitaria


 

Un sistema innovativo

 

Ogni edificio scolastico ha delle esigenze differenti, per cui si è deciso di realizzare un impianto modulare, che garantisce la produzione di calore in base alle richieste, con un notevole guadagno in risparmio economico e una diminuzione degli sprechi e delle emissioni di CO2.

La scelta del cippato di legno si è rivelata vincente, grazie alla sua economicità e reperibilità locale, vista l’esigenza di riscaldare una superficie vasta e una struttura altamente energivora.

 

Le caldaie a biomassa

 

Le caldaie sono indipendenti sotto il profilo dell'alimentazione e, trattandosi di cippato (ovvero materiale eterogeneo), in caso di inceppamento o arresto di uno dei sistemi di alimentazione, una parte dell'impianto risulterebbe ancora completamente funzionante. Ogni qual volta sarà necessario effettuare l’ordinaria manutenzione, poi, ogni caldaia può essere fermata singolarmente senza compromettere la produzione di calore.

Inoltre, l’intero sistema di riscaldamento è dotato di sistema di telecontrollo remoto per l’analisi di funzionamento, segnalazione anomalie, modifiche parametri di funzionamento, rilevamento della quantità di calore prodotto da ogni singolo generatore e della quantità di calore consumata dalle utenze.

 

 

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