Sabato 1° febbraio 2020 la presentazione al mondo agricolo presso la Tenuta Molino Taverna.
 
Cilavegna, 23 gennaio 2020: Planeta Renewables, innovativa società milanese nel settore della bioeconomia ospitata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano sta sviluppando in provincia di Pavia, nella Lomellina una filiera industriale incentrata sulla coltivazione del Miscanto. Questa biomassa è una delle più promettenti coltivazioni energetiche non alimentari per il settore della bioeconomia, che cresce su terreni marginali, incolti e degradati.
 
Considerata da molti scienziati una coltivazione rivoluzionaria, il Miscanto si presta a numerose applicazioni: dalla produzione di energia rinnovabile attraverso impianti a biomasse, alle bioplastiche, biocombustibili, edilizia sostenibile, lettiere animali, pacciamatura naturale, biocarburanti. Tutte queste applicazioni necessitano di una filiera locale e strutturata, partendo dagli agricoltori che scelgono di coltivare la biomassa e conferirla ad ogni raccolto alla società milanese, che è sempre alla ricerca di nuovi terreni e che si occupa poi della sua conversione in prodotto finito.
 
“Oggi più che mai è necessario ridurre la competizione tra coltivazioni alimentari per la produzione di bioenergia e sottoprodotti all’interno delle aziende agricole italiane, diffondendo colture non-food dall’elevata produttività” spiega Lorenzo Avello, amministratore di Planeta Renewables ed aggiunge “in Italia sono presenti migliaia di ettari di terreni marginali ed incolti, non utilizzabili per le produzioni alimentari, che con le coltivazioni non-food potrebbero tornare produttivi apportando notevoli benefici ambientali, sociali ed economici. Basti pensare che un ettaro coltivato a Miscanto può contribuire a ridurre di oltre 30 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno. Incentiviamo qualsiasi agricoltore che ha dei terreni inutilizzati a contattarci per valutare opportunità di coltivazione”. 
 
Incrementare la produzione e diffusione della biomassa Miscanto il Lomellina può fornire una serie di vantaggi per l’economia locale e la società in generale, dalla lotta al cambiamento climatico, al garantire la sicurezza alimentare, a produrre elementi costitutivi per materie prime nuove e sostenibili (bioraffinati e cd. chimica verde), nonché aiutare la diversificazione delle fonti di reddito delle aziende agricola. L’utilizzo del Miscanto porterebbe, inoltre, alla valorizzazione e bonifica di terreni marginali e non adatti alle colture alimentari, migliorando l’eco-sostenibilità del territorio e creando economica circolare. 
 
Sabato 1° febbraio 2020, ore 10.30, presso la Tenuta Molino Taverna di Cilavegna si terrà una presentazione aperta al mondo agricolo dell’innovativa coltivazione del Miscanto, con una panoramica sulla filiera e le sue prospettive. 
PLANETA RENEWABLES S.R.L.

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Pubblicato da Antonella Marinelli