Il nocciolino di sansa ci sorprende sempre per la sua versatilità di utilizzo

La tendenza è cercare e creare imballaggi biodegradabili, a impatto zero, quindi ottenuti da scarti di lavorazione.

Esistono già diversi lavori che indicano le proprietà del nocciolino e della sansa nel produrre packaging innovativi.

Una ricerca brasiliana, dell'Università di Rio Grande do Sul, ha sperimentato l'utilizzo di farine di sansa d'oliva a partire da film di chitosano.

I film protettivi ottenuti sono stati valutati per le loro proprietà meccaniche, ottiche e antiossidanti.

L'utilizzo di farina di sansa ha reso il film più eterogeneo e ruvido, ma l'aggiunta del 10% di farina di sansa ha migliorato la resistenza alla trazione (22,40 ± 0,22 MPa) delle pellicole senza alterarne le proprietà originali. La sansa ha aumentato la capacità antiossidante delle pellicole che era proporzionale alla concentrazione di farina aggiunta al film. I film con il 30% di farina di sansa sono stati efficaci come imballaggio protettivo contro l'ossidazione delle noci per 31 giorni.

processo produttivo nocciolino

Dalla teoria alla pratica, l'ingegnere francese Nicolas Moufflet ha creato bottiglie biodegradabili al 100% a partire da nocciolino d'oliva e scarti di canna da zucchero. Il processo produttivo è coperto da segreto industriale e oggi Nicolas Moufflet è in grado di produrre bottiglie per diverse esigenze, legate tutte all'industria alimentare. L'azienda ha avviato la produzione e ormai ha realizzato già due milioni di bottiglie biodegradabili a partire da canna da zucchero e nocciolino d'oliva.

Le bottiglie create da Nicolas Moufflet sono 100% biodegradabili, ad eccezione del tappo che resta in plastica. Il tempo di degrado per questo tipo di imballaggio è di 80 giorni.

Le bottiglie prodotte nel laboratorio dell’ingegner Moufflet sono destinate soprattutto alle industrie di prodotti biologici, in particolare olio d'oliva, così da dare all’utente la possibilità di consumare un prodotto biologico e naturale.

 

 

Teatro naturale.it

Ti è piaciuto questo articolo? 

Lascia un commento

Accedi o Registrati
Pubblicato da Debora De Carlo