Gli impianti a biogas stanno raggiungendo il termine dei 15 anni del periodo di incentivazione: su tutto il territorio nazionale sono presenti più di 1.500 impianti, di cui 1.200 in ambito agricolo. Lo ha rivelato il ministro dell'ambiente, Sergio Costa in un intervista a Staffetta on line passata sotto traccia; nella stessa il ministro ha annunciato una stretta agli incentivi alle biomasse (c.d. Decreto Fer 2). Dichiarando: «Bisognerà introdurre rigorosi parametri di qualità ambientale, coi quali sarà difficile pensare di continuare a dare incentivi alle biomasse». Quindi, sui consorzi ha detto che il sistema deve entrare nel concetto di «giusto guadagno», abbandonando «la logica della massimizzazione del profitto». E ancora: «È ora di rendere il sistema più uniforme». Ad oggi, va ricordato, non è stato ancora emanato il decreto Fer 2 contenente gli incentivi per biogas e biomasse. Il contatore delle fonti rinnovabili non fotovoltaiche continua però a scendere, raggiungendo nell'ultimo aggiornamento Gse, al 31 agosto, un costo indicativo medio di 4,563 mld di euro. Il dato si discosta sempre più dal tetto di 5,8 mld di euro. Nel contatore rientrano anche:

- gli oneri d'incentivazione riguardanti gli impianti Cip 6 (quota rinnovabile);

 

- l'incentivo sostitutivo dei certificati verdi e le tariffe onnicomprensive (dm 18/12/2008);

- gli impianti incentivati mediante il conto energia per il solare termodinamico e quelli in esercizio ai sensi del dm 6/7/2012 e del dm 23/6/2016 (Fer non fotovoltaiche).

ItaliaOggi

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Pubblicato da Yuri Isoldi