Scritto da Maddalena Sofia
 

stufa a legna

Tra i vari sistemi di riscaldamento domestico, una soluzione valida ed economica è rappresentata dalla stufa a legna. Oltre alla convenienza legata al prezzo della legna da ardere, che rientra tra i combustibili più a basso costo insieme al pellet, l'utilizzo di una stufa a legna vi permetterà di riscaldare la vostra casa in modo molto confortevole e rendere l'ambiente caldo e accogliente in poco tempo. 
Il funzionamento è molto simile a quello dei moderni termocamini a legna (per approfondire rimandiamo al nostro precendente articolo "L'affascinante connubio tra termocamino e legna da ardere"). Continuate a leggere per saperne di più su come funziona una stufa a legna, sulle varie tipologie in commercio, sulle accortezze per l'installazione e sulle caratteristiche che deve avere la legna da ardere per un corretto funzionamento.
 
Come funziona una stufa a legna
Per ottimizzarne il funzionamento, è importante capire come funziona una stufa a legna; indipendentemente dal modello o dalla tipologia, ogni impianto che si rispetti deve avere le seguenti componenti: una camera di combustione, un corretto sistema di ventilazione e una canna fumaria adeguata alla fuoriuscita dei fumi. Ma partiamo da qualche consiglio per l'utilizzo.

stufe a legna

La legna da ardere va posizionata all'interno della camera di combustione, che può avere dimensioni variabili in base alla potenza della stufa a legna. Assicuratevi, perciò, di acquistare tronchetti depezzati nelle giuste dimensioni
La camera di combustione è separata dall'ambiente esterno da uno sportello, di solito costruito in vetro termico; questa caratteristica è funzionale a un corretto funzionamento dell'impianto. Da un lato, infatti, la chiusura ermetica previene la fuoriuscita di scintille o polveri; dall'altro, essa permette di non avere dispersioni di calore e di concentrare l'intensità del fuoco all'interno della camera stessa.
Affinchè il vetro non si sporchi e non si annerisca, è di fondamentale importanza bruciare legna da ardere secca con umidità inferiore al 20%. Oltre a sporcare, se i tronchetti di legno sono troppo umidi, si rischia che il calore sprigionato dalla combustione serva per asciugare la legna piuttosto che a riscaldare! 

stufa legna

Per funzionare al meglio, la stufa a legna deve avere un corretto sistema di ventilazione; di solito, gli impianti sono dotati di ingressi d'aria principali e secondari.
Al di sotto dellla camera di combustione è presente il cassetto per la raccolta delle ceneri; esso può fungere anche da sistema di ventilazione, perciò deve essere sempre adeguatamente pulito e occorre avere l'accortezza di svuotarlo spesso. Di solito, il cassetto delle ceneri è dotato di una valvola o di una manopola, che può essere aperta o chiusa al bisogno, al fine di areare la camera di combustione e alimentare la fiamma nel comparto superiore.
Inoltre, al di sopra della camera di combustione è presente un pannello, anch'esso con apertura regolabile; all'interno della bocca del fuoco, infine, possono essere previsti ingressi d'aria secondari. Si tratta di piccoli fori sulla lastra di ghisa che riveste la camera: bisogna assicurarsi che siano liberi da cenere o polvere o che comunque non siano per qualche motivo otturati. È possibile effettuare in tal senso un piccolo test, infilando un cacciavite all'interno dei suddetti fori.
Per un corretto funzionamento, la stufa a legna deve essere dotata di una canna fumaria per la fuoriuscita dei fumi sprigionati dalla combustione. È possibile collegare l'impianto a una canna fumaria già esistente, a condizione che si adatti alla potenza della stufa.
 
Tipologie di stufa a legna per il riscaldamento della casa
Quando le temperature esterne si abbassano e l'inverno si avvicina inesorabile, la stufa a legna è il sistema ideale per avere una casa adeguatamente riscaldata e confortevole da abitare. La discriminante più importante nella scelta della tipologia di stufa a legna da installare è il metodo di diffusione del calore, che può avvenire per irraggiamento o per convezione.  

stufa economica a legna

La stufa a legna a irraggiamento prevede il trasferimento del calore da un elemento caldo agli elementi freddi della stanza; in questo caso, non verrà riscaldata l'aria, bensì le pareti, gli oggetti e le superifici della casa.
La stufa a legna a convezione, invece, riscalda l'aria all'interno della stanza; il funzionamento prevede che l'aria fredda venga spinta verso la stufa, riscaldata da essa per poi fuoriuscire e salire verso il soffitto.
Ma qual è il sistema è migliore? La risposta, come sempre in questo campo, dipende dalle esigenze di ognuno. In linea di massima, è bene sapere che il confort di un ambiente caldo non dipende dall'aumento dei gradi di riscaldamento dell'aria. Un ambiente confortevole è quello in cui la diffusione del calore è uniforme all'interno della stanza, senza sbalzi tra il pavimento e il soffitto. 
Come ci raccontavano le nostre nonne, "per stare bene durante l'inverno, l'importante è avere i piedi caldi". In effetti, è opinione comune sostenere che il giusto grado di tepore si raggiunga quando l'ambiente ci permette di avere i piedi caldi senza respirare aria troppo calda. Seguendo la saggezza popolare, quindi, sarebbe meglio avere un sistema di riscaldamento a irraggiamento piuttosto che a convezione. Tuttavia, non sempre le abitazioni sono dotate di pareti idonee a sostenere alte temperature, per cui in alcuni casi è meglio optare per una stufa a legna a convezione (che però non produrrà un riscaldamento uniforme all'interno della stanza).
Oltre a questa prima distinzione, gli impianti possono distinguersi in stufe a legna ad aria calda canalizzate e termostufe a legna.
La stufa a legna ad aria calda canalizzata permette di diffondere il calore generato dalla combustione nelle camere adiacenti a quella dove è presente l'impianto, attraverso la canalizzazione tramite tubi. La termostufa a legna, invece, permette di riscaldare anche l'acqua, che andrà in circolo nei termosifoni delle varie stanze e sarà utilizzata anche per il bagno e la cucina.
Infine, occorre precisare che la scelta del rivestimento della stufa a legna è molto importante per trattenere e diffondere il calore: di solito, esso è fatto in ghisa o altri materiali refrattari, ma in commercio esistono anche eleganti stufe a legna in maiolica, in pietra ollare, o anche in acciaio o cotto
 
Come installare una stufa a legna

stufe legna

Una volta scelta la tipologia e il modello di stufa a legna, non resta che capire come installarla. Dopo aver comprato l'impianto, infatti, vi troverete di fronte al problema di capire dove posizionarlo. 
Il consiglio generale è quello di installare la stufa a legna al centro del locale, sia per riscaldare meglio tutto l'ambiente che per evitare di avvicinarla troppo alle pareti.
Se la vostra abitazione si dispone su più piani, è bene installare la stufa a legna al primo piano, poichè il calore tende a salire e in questo modo è possibile ottimizzare le risorse impiegate.
Se il pavimento presenta parquet o moquette, infine, è bene installare la stufa a legna su un pannello rialzato per ridurre il riscio di incendi o incidenti. 
 

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Pubblicato da Maddalena Sofia