Se abitate in campagna o semplicemente vi piacciono gli ambienti rustici, l'acquisto di una cucina a legna fa proprio al caso vostro! Bella da vedere e facile da usare, potrebbe darvi la possibilità di cucinare come si faceva una volta e di ottimizzare i costi del riscaldamento invernale. In più, il vostro home design ne risulterà trasformato e conferirà all'abitazione un non-so-che di ancestrale, capace di suscitare in voi nostalgia per un'epoca che neanche avete vissuto! 
In questo articolo approfondiremo come funziona una cucina a legna e i vantaggi legati al suo utilizzo per la preparazione di gustose pietanze e per rendere la vostra casa calda e accogliente. 
 
Una cucina a legna...in cucina!
Immaginate di entrare in una cascina di campagna. Avrete subito l'impressione di essere tornati indietro nel tempo e potrete immergervi in un'atmosfera unica. Certi ambienti, soprattutto se corredati dall'arredamento giusto, hanno sempre un grande fascino. E inevitabilmente associerete ad essi aromi antichi, in particolare quelli di pietanze preparate con la sapienza della tradizione. Inutile dire che i cibi di un tempo erano molto più saporiti e profumati rispetto a quelli odierni: il merito è delle materie prime più sane e naturali, ma soprattutto del metodo di cottura. 
Una volta era il fuoco del camino il mezzo più utilizzato per cucinare; oggi è tutto cambiato, ma comprando una cucina a legna o una termocucina a legna potreste riscoprire sapori dimenticati, di quando le pietanze venivano preparate nei tegami in terracotta da posizionare direttamente sulla fiamma o sulla brace. 
La cucina a legna ha un primo e indiscutibile vantaggio, direttamente correlato alla sua fonte di energia. Deve, infatti, essere alimentata con legna da ardere, ovvero il biocombustibile più economico sul mercato insieme al pellet. Il calore sprigionato dalla combustione può essere utilizzato per riscaldare sia il piano cottura ad anelli che il forno collegato alla cucina
Se vi state interrogando (e preoccupando) su come sia possibile regolare la temperatura del fuoco della cucina a legna, niente paura!  Nei sistemi tecnologicamente avanzati, un pannello di controllo permette di impostare adeguatamente i gradi di cottura o di riscaldamento, azionando valvole di tiraggio che all'occorrenza fanno diminuire la fiamma e diminuire la temperatura stessa.
Pentole e padelle vanno posizionati al di sopra degli anelli sul piano cottura; di solito, essi sono fatti di ghisa radiante e sono asportabili. Grazie a un loro uso sapiente e alla loro modulazione, la cucina a legna diventa facile da utilizzare: al centro degli anelli, la temperatura è più alta, il calore più intenso ed è quindi perfetto per la scottatura dei cibi o per l’inizio della cottura. Sui lati degli anelli, invece, il calore è più diffuso e meno intenso e si presta a completare la cottura oppure per la preparazione di brasati, risotti o salse (che hanno bisogno di più tempo e temperature più basse).
 
Una cucina a legna per riscaldare l'ambiente
Il calore sprigionato dalla cucina a legna può essere utilizzato per integrare il vostro sistema di riscaldamento principale (stufa a pellet, caldaia a pellet, termocamino, caldaia a metano, etc.). In effetti, all'interno della stanza dove è posizionata la cucina a legna potreste non aver bisogno di altre fonti di calore, proprio perchè i materiali refrattari di cui è fatta trasferiscono un gradevole tepore all'ambiente circostante.
Questo è un indiscutibile vantaggio tipicamente invernale...che può diventare un inconveniente durante l'estate, quando la vostra cucina potrebbe invece surriscaldarsi e rendere meno confortevoli le performance ai fornelli! L'integrazione della cucina a legna con altre tipologie di impianti vi permetterebbe di risolvere brillantemente il problema, oltre a fornirvi un'alternativa nel caso in cui la biomassa non fosse sempre disponibile durante la stagione fredda. La legna da ardere da utilizzare nelle cucine a legna deve essere, infatti, ben stagionata per rendere in maniera ottimale ed è sconsigliabile usare legna troppo umida. 
Per ovvi motivi, la cucina a legna può essere installata solo in cucina, perciò potrebbe accadere che gli altri vani della casa non vengano riscaldati adeguatamente; ecco un altro motivo per cui è sempre meglio integrare con un altro sistema di riscaldamento oppure di optare per una termocucina a legna, che può essere collegata a un serbatoio di accumulo dell'acqua da canalizzare nei termosifoni o nel riscaldamento a pavimento, oltre a poter essere utilizzata per gli usi sanitari.
Da punto di vista pratico, il funzionamento della cucina a legna o della termocucina a legna è simile a quello delle stufe a legna, che abbiamo già trattato nel nostro precedente articolo "Una stufa a legna per la tua casa: facile, economica, sicura" che vi consigliamo di leggere.
 
Una cucina a legna per arredare con stile
Come abbiamo già accennato in apertura dell'articolo, la cucina a legna viene oggi considerata un vero e proprio oggetto di design per l'arredamento della casa. Di solito, i materiali di costruzione sono refrattari (ghisa e acciaio inox), perché hanno il compito di trasmettere calore all'ambiente circostante. Tuttavia, è possibile scegliere i rivestimenti più adatti ai propri gusti, in ceramica smaltata o vetrificata.
In commercio esistono vari modelli e tipologie di cucine a legna, che possono adattarsi bene sia ad abitazioni rustiche che a case più moderne, perciò non aspettate e consultate il nostro catalogo!

Ti è piaciuto questo articolo? 

Ricevi gratuitamente le news direttamente al tuo indirizzo e-mail

Scritto da Maddalena Sofia