Come scegliere gli attrezzi per spaccare la legna

 

bosco tagliare la legna

La legna già tagliata e pronta all’uso è facilmente reperibile in commercio, chi invece dispone di alberi da taglio di proprietà oppure desidera procurarsi della legna e spaccarla autonomamente, deve assicurarsi di avere tutti gli strumenti per lavorare in sicurezza. La scelta oculata degli attrezzi per spaccare la legna consente inoltre di velocizzare i tempi e di semplificare la procedura. In questo articolo scopriremo quali sono gli strumenti utili per colmare in breve tempo la legnaia. Cominciamo a fare il carico, l’inverno sta per arrivare.

 

Gli attrezzi per spaccare la legna

 

Tagliare la legna può diventare un’azione pericolosa se fatta con poca attenzione e senza l’utilizzo degli strumenti adatti. Oltre alle regole di buon senso, per ridurre il rischio di infortuni dobbiamo utilizzare gli utensili idonei, inoltre è fondamentale organizzare il banco di lavoro e adoperare gli accessori che ci proteggono per lavorare in tutta sicurezza.

Se non disponiamo di uno spaccalegna meccanico (elettrico, con motore a scoppio o idraulico che permette di rompere un pezzo di legna di grandi dimensioni in maniera rapida e senza fare troppa fatica fisica), dobbiamo attrezzare il nostro piano di lavoro con degli strumenti che consentano di

attrezzi per spaccare la legna

effettuare il procedimento in modo manuale. Una motosega di piccole dimensioni è un apparecchio ideale, consente di agevolare il lavoro velocizzando i tempi; in commercio troviamo modelli elettrici o a scoppio leggeri e pratici con un peso massimo di 5kg. Se optate per una motosega con il motore a scoppio fate attenzione alla rumorosità e cercate di prediligere i prodotti che non superino i 90 decibel, così da non arrecare particolare disturbo ai vicini e salvaguardare il vostro udito (ricordate comunque di usare sempre i tappiacustici).

Un altro attrezzo per spaccare la legna manualmente è l’ascia. Questo arnese ha accompagnato generazioni di boscaioli, semplice nella sua funzione ma al contempo implica molta manualità e una buona mira: dopo aver disposto verticalmente il pezzo di legno da tagliare sul ceppo d'appoggio si sferra un colpo deciso per spaccarlo in pezzi più piccoli. In commercio ne troviamo diverse tipologie, la più comune è l’ascia (o mazza) spaccalegna la quale presenta da un lato una lama tagliente e dall'altro una parte svasata per allargare le parti di ciocco spaccate. L’accetta è considerata una varietà di ascia più piccola con una lunghezza che varia dai 50 cm agli 80 cm, ideale per spaccare ciocchi di piccole dimensioni. Tra gli attrezzi per spaccare la legna più comuni troviamo un’altra tipologia di ascia, quella “da scissione” nota anche come “martello spaccalegna”. E’ uno strumento particolarmente strategico in quanto consiste in due attrezzi in uno: la parte piatta agisce come una mazza e serve per battere sui cunei mentre la parte affilata è simile ad un'ascia capace di spaccare i ciocchi più resistenti.

 

Quale tipologia di ascia scegliere?

 

L’ascia è un attrezzo per spaccare la legna indispensabile per svolgere il lavoro, come possiamo orientarci per la scelta del modello? Lo strumento più adatto si acquista in base alla dimensione e alla varietà della legna da spaccare. La lunghezza dell’attrezzo varia a seconda dei ciocchi di legna da lavorare e per consentire di sferrare colpi più forti, la dimensione consigliata del manico non deve essere inferiore ai 90 cm. Il peso del modello può variare dai 2 ai 4 kg. Prestate attenzione anche all’ergonomia e alla composizione del manico dell’ascia; si consiglia un manico in materiale composito, resistente ma allo stesso tempo flessibile, perfetto per lavorare agilmente e in sicurezza. Il classico modello con manico in legno è indicato per chi ha già esperienza e manualità.

 

Esistono ulteriori attrezzi per spaccare la legna se il ciocco è particolarmente resistente?

 

Se la legna è particolarmente ostica da spaccare possiamo ricorrere ad un ulteriore arnese per agevolare il lavoro, il cuneo. Viene adoperato con l’ascia “da scissione” o “martello spaccalegna”, oppure con una semplice mazza, necessari per colpire e conficcare i cunei. In commercio li troviamo come “cunei spaccalegna” progettati appositamente per spaccare la legna longitudinalmente da non confondere con i cunei "da abbattimento", come suggerito dal nome, utilizzati per l’abbattimento degli alberi. E’ possibile trovare in commercio i cunei spaccalegna in tre tipologie, tutte in acciaio temperato. Il più semplice è il cuneo dritto a testa piatta, ideale per tutti i tipi e forme di legno, il cuneo dritto a punta, semplice da posizionare e con il vantaggio di penetrare più facilmente nel legno, infine il cuneo elicoidale che grazie alla sua forma viene considerato lo strumento che agevola maggiormente l’operazione.

 

Strumenti per spaccare il legno extra: in primis la sicurezza!

 

Gli attrezzi per spaccare la legna devono essere scelti con accuratezza prestando attenzione che il prodotto sia conforme alle norme di sicurezza. Per tutelarci maggiormente possiamo utilizzare ulteriori accessori di protezione come guanti, elmetto con visiera, occhiali da lavoro, pantaloni anti taglio e scarpe antiinfortunistiche. Infine un suggerimento semplice che si appella al buon senso: il taglio del legno è agevolato dagli strumenti di ultima generazione ma l’attenzione e le protezioni non sono mai troppe in una procedura semplice nell’azione ma al contempo rischiosa per distrazione.

Scritto da: Elena Bittante per Biomassapp.

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Pubblicato da Antonella Marinelli