L’utilizzo del pellet e delle altre biomasse derivanti dal legno per il riscaldamento delle abitazioni, riscuote il consenso di segmenti della popolazione ogni giorno più ampi. Se, infatti, sono sempre più numerose le giovani coppie che decidono di scegliere per la loro nuova casa termocamini, stufe o caldaie alimentati a biomasse come primo impianto, allo stesso modo sta crescendo il numero di consumatori che decide di sostituire e rinnovare il proprio impianto, ormai poco efficiente e non in linea con le sempre più stringenti normative anti-inquinamento.

In questo mercato un ruolo importante è giocato anche da quel segmento composto da individui più maturi che, allettati dalla convenienza di combustibili innovativi come pellet, nocciolino ed altre biomasse, scelgono di rimpiazzare il proprio impianto con un modello alimentato a biomasse. Abbiamo affrontato quest’argomento insieme al Dr. Rocco De Luca, direttore commerciale di Helios Tecnologie, società produttrice e distributrice di termocamini, stufe e caldaie, tra i leader nel settore in Italia.

helios termocaminiProprio uno dei prodotti di punta della Helios, il Biotermocamino multicombustibile, ci permette di comprendere come questi impianti di nuova generazione rappresentino oggi la scelta ideale per un pubblico non più giovanissimo: tra i comfort che un modello del genere offre, viene infatti subito in mente la possibilità di poter programmare in modo semplice e intuitivo l’accensione e lo spegnimento della macchina per periodi di tempo anche lunghi (più di un’intera settimana). In questo modo, i proprietari dell’impianto riescono a sgravarsi di una fastidiosa preoccupazione, quella di dover monitorare costantemente il funzionamento del proprio impianto.

Inoltre, il Biotermocamino multicombustibile permette di usare, in maniera automatica, pellet, nocciolino e legna, lasciando all’utente finale la piena libertà di quale tipo di combustibile usare: in questo modo “diventa possibile risparmiare in maniera significativa”.

Secondo Rocco De Luca, “Il fatto di poter programmare l’accensione e lo spegnimento della macchina per l’intera settimana fa sì che anche le persone meno giovani possano usufruire dei vantaggi di un impianto alimentato a biomasse; questi prodotti sono stati concepiti e sviluppati proprio pensando a quelle persone che trovano gravoso il dover trasportare la legna, ma non vogliono comunque fare a meno della magia di un focolare acceso per riscaldare i propri ambienti domestici”. Il cliente tipo della Helios spesso infatti si identifica con un target più maturo, che ha esigenze di maggiore comodità e di risparmio economico.

termocaminiUn punto importante da affrontare è poi quello relativo alla semplicità di utilizzo di questi impianti, abbinata alla sicurezza che stufe e termocamini di ultima generazione riescono ad offrire: la cronaca ci riferisce infatti, saltuariamente, di incidenti domestici causati da impianti malfunzionanti o troppo poco sicuri. Ed è questo un altro dei motivi che portano dritti alla scelta di un impianto di riscaldamento di ultima generazione: con stufe e termocamini alimentati a biomasse, oltre alla normale manutenzione ordinaria, è necessario effettuare la pulizia della canna fumaria solo una volta l’anno; un intervento che Helios fornisce già oggi attraverso il sistema “Helios Cat”.

La stessa azienda mette inoltre a disposizione un innovativo sistema per quanti posseggono già un termocamino a legna, e vogliono trasformarlo in policombustibile senza però modificare la macchina e/o il rivestimento. Si chiama Draghetto, e molti clienti decidono di acquistarlo proprio perché, con l’avanzare dell’età, non hanno più la voglia di trasportare ed aggiungere continuamente la legna; in questo modo, attraverso un sistema automatico di funzionamento, riescono a realizzare il proprio desiderio senza però modificare la fisionomia dell’abitazione esistente.

Secondo Rocco De Luca, quindi, la scelta di un impianto alimentato a biomasse può rappresentare, per un pubblico avanti con gli anni, un investimento coerente e fruttuoso: la spesa iniziale può essere facilmente ammortizzata già nei primi anni di utilizzo della macchina e, in più, gli incentivi governativi permettono al consumatore un risparmio notevole, tale da convincerlo a fare questa scelta per il riscaldamento della propria casa. 

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