Nel mercato degli impianti a biomassa, le stufe a legna con forno restano un punto di riferimento per il riscaldamento degli ambienti e la cottura dei cibi. Una valida alternativa con basso impatto sull’ambiente rispetto all’impianto elettrico o a gas. Il forno vi permetterà di sfornare pane, pizza e deliziosi manicaretti, la duplicità del piano cottura e della brace lo rendono uno strumento versatile per la sperimentazione di piatti differenti, tutti con un sapore inconfondibile, quello della tradizione. 

 

Le stufe a legna con forno restano ancorate all’immaginario, connesse al passato ma senza rinunce all’innovazione tecnologica. Gli ultimi modelli garantiscono standard qualitativi eccellenti con elevata resa termica e ottima efficienza nelle loro prestazioni. Ecologici e puliti, progettati per la praticità quotidiana ma anche per l’estetica degli interni. Il design ricercato incontra la funzionalità rendendo la stufa a legna con forno un complemento d’arredo che valorizzerà la vostra cucina, ma come scegliere il modello adatto alle vostre esigenze? Cosa troviamo sul mercato? Per capire le differenze e fare un rapido confronto con i modelli di stufa a pellet con forno, suggeriamo l’articolo “Stufa a pellet con forno: guida all’acquisto”. 

 

Una stufa a legna con forno permette la riduzione dei consumi energetici per il riscaldamento dell’abitazione e, al contempo, permette di sfruttare lo stesso processo di combustione per cucinare i cibi. L’impianto può essere collegato alla canna fumaria di un camino preesistente tramite un particolare sistema di tubi per l'espulsione in sicurezza dei fumi di scarico, l’articolo “ Impariamo a conoscere la normativa per la canna fumaria” può aiutare ad approfondire questo importante argomento. Ma come funziona il riscaldamento domestico con una stufa a legna con forno? L’aria calda si può diffondere nella stanza dove è installato l’impianto grazie ad un apposito ventilatore installato nella struttura della stufa. Gli ultimi modelli permettono anche di veicolare l’aria calda in apposite tubature a parete studiate per trasportarla in diverse stanze dell’abitazione senza disperdere calore oppure il collegamento ai radiatori attraverso la componentistica idraulica già all’interno della termocucina. Alcuni modelli permettono anche la produzione di acqua calda sanitaria. 

La stufa a legna con forno è un sistema strategico che permette di ottimizzare la diffusione dello stesso calore di combustione della legna imprigionato nella camera del focolare, anche per una cottura dei cibi, effettuata in modo costate ed omogeneo mantenendo il corretto grado di umidità dei piatti preparati. 

Una duplice funzione regolabile tramite un termostato che limita gli sprechi di combustione. L’impianto assicura un’autonomia di 24 ore, senza la necessità di effettuare un nuovo carico di legna; in commercio troviamo diverse varietà di legname da ardere con caratteristiche molto differenti sia per il riscaldamento che per la cottura dei cibi. Per conoscere le varie tipologie di legna da ardere, l’articolo “Qual è la migliore legna per il camino” vi orienterà nella scelta. 

 

In commercio è possibile trovare tantissimi modelli di stufe a legna con forno. La dimensione determina la resa, la forma lo stile e l’ottimizzazione negli spazi. Alcune strutture si sviluppano in altezza, “a colonna”, con la camera del forno posizionata sopra la camera di combustione, altre sono strutturate in orizzontale con il forno inserito lateralmente alla camera di combustione. Esiste un’ampia scelta anche per i materiali utilizzati: in ghisa o acciaio per le linee pratiche e moderne, quelle rivestite con maioliche in ceramica o in pietra ollare per uno stile più classico; le tipologie in acciaio o in materiale refrattario sono particolarmente indicate per la cottura del pane e della pizza. Tutti i modelli infine possono essere dotati di vari optional tecnologici che permettono di controllare e impostare la temperatura e tante altre funzioni della stufa e del forno.

 

Qual è il prezzo finale di una stufa a legna con forno? Il costo è determinato da un insieme di caratteristiche: la capacità di riscaldamento, il rivestimento, i materiali impiegati per la costruzione e vari ed eventuali accessori. I prezzi di queste stufe possono partire dai 400 Euro per i modelli in ghisa di piccole dimensioni, senza la richiesta di particolari optional e decorazioni esterne. Possono raggiungere e superare i 3.000 Euro per modelli di dimensioni maggiori, dotati di rivestimenti in maiolica e di accessori. Superano questa cifra i modelli in pietra ollare, tra i più costosi in commercio ma ottimi per resa e stile. 

 

 

 

 

 

Scritto da Elena Bittante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE