Stabilita l’idoneità del locale dove collocare la stufa a pellet, si procede con la sua installazione, una procedura che deve essere affidata ad esperti del settore certificati. Il montaggio stufa a pellet è soggetto alla normativa norma UNI 10683/2012 "Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi - Verifica, installazione, controllo e manutenzione". La legge attualmente in vigore è il frutto di un lavoro preparatorio di quasi quattro anni, che aggiorna e amplia la precedente versione del 2005.

Si tratta di un riferimento necessario per l’installazione di tutti gli impianti a biocombustibile solido (alimentati generalmente a legna e pellet) di potenza inferiore ai 35 kW, come stufe a pellet, ma anche termocucine, piccole caldaie, inserti a focolare chiuso o aperto e stufe assemblate in opera. La normativa consente l’installazione della struttura secondo gli standard di sicurezza, rivelandosi molto utile per formulare anche un prospetto dei costi da sostenere. 

 

 

 

Il prezzo finale dell’installazione di una stufa a pellet varia a seconda di numerosi parametri, la sua organizzazione dipenderà dal modello e dalla collocazione nell’ambiente; tra i vari fattori da prendere in considerazione resta preponderante il montaggio della canna fumaria, per approfondire questo importante aspetto suggeriamo l’articolo: “Impariamo a conoscere la normativa per la canna fumaria” presente nel nostro blog. Per quanto riguarda la spesa complessiva dell’opera di montaggio, per un’installazione semplice il prezzo è contenuto tra i 200 e i 500 Euro. 

 

L’installazione non è una procedura semplice, ed è fondamentale effettuarla in sicurezza con un professionista del settore in grado di risolvere potenziali problematiche; l’operatore, secondo la norma vigente, è addetto anche al rilascio di garanzia e certificazione di conformità della prestazione. In cosa consiste il montaggio stufa a pellet e per quale ragione necessita di tecnici specializzati?

 

La collocazione deve essere fatta in sicurezza, lontana da materiali infiammabili. La stufa a pellet verrà posizionata su una pedana di materiale ignifugo (metallo o ceramica) con sporgenza di 50 cm nella parte frontale e 30cm dalla parte posteriore rispetto al perimetro della stufa. I tecnici presteranno inoltre particolare attenzione a collocarla ad almeno mezzo metro da altri oggetti o complementi d’arredo facilmente infiammabili. 

 

Un altro aspetto rilevante durante il montaggio di una stufa a pellet è la verifica delle condizioni di aerazione delle prese d’aria nella stanza. La loro corretta organizzazione prevede il prelievo dell’aria di combustione dall’esterno e non dall’interno della stanza. L’errato montaggio comporterebbe il prelievo dell’aria di combustione dall’interno creando una depressione nell’ambiente che impedirebbe un regolare deflusso dei fumi, compromettendo l’efficienza della combustione. Il controllo di adeguate prese d’aria e la misurazione della depressione che si crea nei locali di installazione rispetto all'ambiente esterno, sono tra gli obblighi introdotti dalla norma UNI 10683/2012, una novità rispetto alla precedente. 

 

 

 

 

Il montaggio della stufa a pellet prevede inoltre l’installazione della canna fumaria. Se la stanza dispone già di una vecchia canna fumaria sarà possibile usufruire della struttura per l’inserimento dei tubi in acciaio inox, materiale non soggetto a corrosione, oppure bisognerà crearla ex novo. I tecnici specializzati si occuperanno di realizzare il foro nella parete perimetrale e attuare la posa della canna fumaria; è prevista la fornitura e la posa in opera di tubo lineare, raccordo a T, guarnizioni, bicchiere di raccolta della condensa, anello di chiusura. E’ necessario sottolineare che le leggi vigenti prevedono l’effettuazione della canna fumaria esterna per la realizzazione dell’impianto per lo scarico dei fumi e questa attività non è compresa nell’installazione e potrà essere preventivata con il servizio di sopralluogo. 

 

Infine l’aspetto più tecnologico dell’installazione del sistema, il collegamento elettrico del prodotto e la programmazione della centralina della stufa a pellet (per i modelli che ne sono provvisti). Quest’ultima varia per tipologia e permette di monitorare, tramite display, una serie di dati come la temperatura del locale, l’orario di accensione, la velocità delle ventole e altre funzioni dell’impianto. 

 

Il montaggio della stufa a pellet deve osservare queste specifiche procedure per il corretto funzionamento dell’apparato e per la sicurezza della vostra casa. E’ necessario rivolgersi solo ad operatori specializzati che, oltre all’installazione, si occuperanno anche dei regolari controlli previsti dalla norma vigente, inclusi gli interventi periodici sulle singole parti, compresa la pulizia dell'impianto fumario, a cadenze prestabilite.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Scritto da Elena Bittante 

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Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE