Perché è importante pulire la tua stufa a pellet

Per assicurarsi un buon funzionamento della propria stufa a pellet è bene provvedere a una pulizia ordinaria. Se infatti non ci si dedica ad una pulizia regolare, la stufa comincerà a produrre una maggiore quantità di residui e a sporcarsi più velocemente. Questo può determinare anche effetti negativi sull’igiene della casa e sulla salubrità dell’aria negli ambienti.

Prendendosi cura della propria stufa a pellet, inoltre, ci si garantisce una vita più lunga del dispositivo e si possono prevenire danni, malfunzionamenti o guasti.

 

Come e quando pulire la stufa a pellet

La pulizia della stufa a pellet si può classificare in due tipi:

- pulizia ordinaria, più semplice e rapida e che può essere gestita in completa autonomia;

- pulizia straordinaria, da affrontare meno frequentemente ma più complessa, per cui potrebbe essere indispensabile l’aiuto di un professionista del settore.

Capire quando è il momento di pulire la stufa è semplice: basta guardare la combustione e, se produce più residui del solito, è ora di pulire e liberare il dispositivo dalla cenere accumulata. Per alcune parti della stufa più complesse da raggiungere sarà invece necessario procedere alla pulizia solo una volta al mese o all’anno; i dettagli più precisi saranno forniti proseguendo la lettura.

 

Pulizia ordinaria

Prenderti cura della tua stufa a pellet è davvero semplice e qui di seguito troverai tutte le indicazioni necessarie per affrontare la manutenzione in modo efficace.

Oggi, la maggior parte dei modelli dispone della funzione automatica «funzione pulizia stufa». È necessario solamente spegnere la stufa e premere il relativo pulsante.

Se questa funzione non è disponibile nel tuo modello di stufa, allora basterà rimuovere manualmente le polveri dalla camera di combustione e dal cassetto di raccolta dei residui, supportandoti con un’aspirapolvere.

 

Ecco come procedere:

- spegni la stufa e attendi che tutti i componenti siano freddi;

- apri l’anta e accedi alla camera di combustione dove si saranno accumulati i residui di cenere;

- se la stufa ne è dotata, estrai il cielino nella parte superiore;

- solleva poi la parte coprente del crogiolo in basso;

- rimuovi i residui in ogni parte, aiutandoti con un aspiracenere o un aspirapolvere dotato di tubo e beccuccio;

- rimuovi e pulisci anche il cassetto porta cenere in basso.

- svuota il braciere se è una stufa dagli 11 ai 14 kW, se invece è una stufa da 8,5 kW non è necessario farlo;

- procedi ora alla pulizia esterna della stufa a pellet, utilizzando un panno umido, non abrasivo ed evitando detergenti aggressivi in grado di danneggiare la superficie e la verniciatura.

Questa operazione di pulizia ordinaria sarebbe bene effettuarla dopo ogni utilizzo, è però una pulizia blanda, per cui, talvolta, sarà necessario compierne una più approfondita.

 

Pulizia straordinaria

La pulizia straordinaria è da affrontare indicativamente una sola volta all’anno. La quantità di sporco accumulato dipenderà anche dalla tipologia e qualità di pellet bruciato. Il pellet certificato è quello che dà un maggiore rendimento e al tempo stesso lascia meno residui.

Per una pulizia più approfondita della stufa a pellet bisogna effettuare qualche passaggio un po’ più complesso di quelli descritti fino ad ora.

È necessario infatti procedere anche alla pulizia della camera dello scambiatore termico, a quella del condotto della cenere e, infine, alla pulizia dei condotti di scarico dei gas e della canna fumaria.

 

Pulizia della camera dello scambiatore termico

Lo scambiatore termico della stufa a pellet andrebbe pulito ogni mese, soprattutto se l’uso della stufa è molto intenso e frequente, come accade nei mesi più freddi dell’anno:

- innanzitutto spegni l’interruttore di corrente posto dietro alla stufa;

- estrai il braciere di ghisa;

- aspira le impurità, la fuliggine e la cenere.

 

Pulizia del condotto della cenere

È necessario procedere alla pulizia del condotto della cenere una sola volta all’anno, seguendo tali istruzioni:

- accedi al condotto della cenere, se necessario estraendo completamente il serbatoio;

- aspira o rimuovi i residui che potrebbero ostruire il passaggio della cenere;

- se presente la fuliggine, libera i condotti.

 

Pulizia della canna fumaria

La manutenzione e la pulizia della canna fumaria sono regolamentate dalla normativa UNI 10683, che prevede l’intervento, una volta l’anno, di un personale qualificato e certificato. Ciò significa che non potrai procedere in autonomia.

Sarà dunque tua premura rivolgerti a un tecnico in possesso di regolare licenza, in grado di emettere un certificato di conformità.

 

Ci teniamo a ricordare che le indicazioni sopra descritte sono indicativamente valide per tutti i modelli, ma ogni stufa a pellet è corredata di uno specifico libretto d’uso e manutenzione, nel quale sono riportate le corrette indicazioni sulle modalità di pulizia e manutenzione. Quindi, prima di mettere mano sulla stufa, è consigliato visionare il libretto in dotazione.

 

Effettuare nella maniera e periodicità corrette la pulizia della stufa a pellet è molto importante per il mantenimento di un’aria salubre degli ambienti e dell’igiene della casa. Inoltre, la pulizia consente di mantenere le prestazione della stufa al 100%, garantendo anche un ottimo risparmio energetico.

 

Scritto da Giulia Procopio

 

Ti è piaciuto questo articolo? 

Lascia un commento

Accedi o Registrati
Pubblicato da Yuri Isoldi