Le offerte di pellet prestagionale sono già iniziate da qualche settimana. Si tratta di una pratica, o meglio di una consuetudine commerciale, in voga già da qualche anno e che consente, per chi ne approfitta, un risparmio di circa il 10% sull'approvvigionamento di pellet, e talvolta anche qualcosa in più. La diffusione di Internet ha permesso alla vendita di pellet online di ritagliarsi uno spazio sempre maggiore sul web; trattandosi di una pratica commerciale stagionale, essa raggiungerà il picco nel mese di settembre. 
Si possono già trovare centinaia di offerte, ma bisogna evitare qualche insidia e mettere un po' di attenzione al momento della scelta.
Vi diamo 5 suggerimenti in riferimento alla vendita di pellet online:
 
1. Meglio comprare pellet online da un marketplace o da un e-commerce? 

I marketplace pubblicano le proposte delle aziende e mettono in relazione compratore e venditore senza essere parte nella transazione. Il venditore spesso lascia solo nome e numero di telefono con pochi riferimenti alla sua azienda. Il marketplace declina già, in termini e condizioni di utilizzo, ogni responsabilità circa i comportamenti del venditore e può solo bannarlo dalla piattaforma in caso di feedback negativi da parte di clienti.
Nell'e-commerce invece il cliente compra pellet online direttamente dall'operatore che ha una sua storia, è ben identificabile e spesso risulta anche certificato da enti che tutelano il consumatore. In linea di massima, pertanto, sono da preferire gli e-commerce.
 
2. Offerte pellet certificato
La certificazione è una garanzia per i clienti e per le aziende che vi ricorrono. La più conosciuta in Italia è la En Plus, che può essere A1 (massima qualità), A2 e B (prodotto per caldaie e/o industria). Esistono website che mettono a disposizione degli utenti l'elenco completo delle aziende certificate in Italia e in Europa; consultando queste fonti, ogni utente ha la possibilità di verificare la sicurezza dei propri acquisti. Anche in questo caso però, occhio: abbiamo riscontrato casi di annunci in cui è scritto "conforme a En Plus A1" o anche dichiarazioni che non trovano riscontro nell'elenco dell'Ente certificatore. Questo non vuol dire che il pellet non certificato non possa essere di qualità, anzi; ma non si può e non si deve carpire la buona fede dell'acquirente.
 
3. Prezzo del pellet
Attenzione ai prezzi che vengono proposti: sono comprensivi di IVA? La questione è piuttosto rilevante perchè, mentre per la legna da ardere o per il nocciolino di sansa l'IVA è al 10%, per il pellet l'IVA è al 22% e questo fa una grossa differenza!
 
4. Costo del trasporto
Verificate che nel costo del pellet proposto ci sia una chiara spiegazione dell'inclusione o meno delle spese di trasporto e a quanto ammontano.
La proposta, relativamente alle spese di trasporto, è estremamente variegata:
  • c'è chi le comprende indicando un raggio chilometrico nel quale è disponibile al trasporto;
  • ci sono poi proposte di trasporto gratis per un certo raggio e un contributo oltre quel chilometraggio, indicando comunque un limite massimo. Es: azienda che opera a Milano può prevedere una consegna di pellet gratuita fino a 30 km e un contributo di 10 euro a pedana (1 tonnellata) comunque nell'ambito della Lombardia;
  • prezzo di trasporto di 1 euro a km in un certo raggio di azione;
  • prezzo fino es. 40 euro a tonnellata in un certo raggio di azione;
  • prezzo da concordare.
Ci possono essere delle significative differenze tra un costo di trasposrto e un altro ed è inutile cercare di rispamiare 10 centesimi a sacchetta quando il costo di spedizione può incidere anche di 50 centesimi per sacco di pellet.
 
5. Chiedere sempre se c'è effettivamente disponibilità immediata del prodotto
Abbiamo riscontrato casi nei quali il venditore non dispone del prodotto, ma raccoglie gli ordini e con i soldi raccolti provvede, in un secondo tempo, all'acquisto del prodotto. Comprenderete, senza bisogno di ulteriori spiegazioni, il rischio di acquisti di pellet online effettuati in questo modo non avendo assoluta certezza della affidabilità del venditore (vedi punto 1 dell'articolo: meglio un e-commerce).
 
Rimane sempre valido il suggerimento di acquistare pellet online attraverso e-commerce, possibilmente certificato, con proposte di pagamento sicuro, che traccino la trattativa attraverso sistemi di e-mail, che abbiano termini e condizioni chiare e disponibili, che chiedano la registrazione del cliente come utente.
Basterà seguire queste ultime indicazioni e i 5 suggerimenti elencati e potrete comprare in sicurezza il vostro pellet prestagionale online!
Per approfondire ulteriormente l'argomento, vi invitiamo a leggere anche "Pellet on line: guida all'acquisto senza paura del pellet prestagionale".
 
 

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Scritto da Maddalena Sofia