Negli ultimi anni, la richiesta di nocciolino di sansa o nocciolino di oliva è aumentata notevolmente, grazie anche all’introduzione di caldaie policombustibili che garantiscono un’ottima resa e flessibilità di utilizzo. Ma allo stesso tempo occorre fare un po’ di chiarezza per evitare di incappare in delle truffe. E’ possibile trovare infatti dei venditori che spacciano il nocciolino di sansa esausta per nocciolino di sansa vergine o che, nella migliore delle ipotesi, non specificano la tipologia.

Basta infatti effettuare una ricerca su internet per rendersi conto, oltre alle differenza di prezzo più o meno giustificata, che nella descrizione del prodotto non viene quasi mai specificato se il nocciolino è stato ottenuto da sansa vergine o sansa esausta. È una dimenticanza o semplicemente un modo per confondere l'eventuale consumatore?

Occorre fare subito chiarezza riguardo alle differenze che ci sono tra il nocciolino ottenuto da sansa vergine e nocciolino da sansa esausta.

 

Quali sono le differenze?

Abbiamo disegnato un diagramma di flusso per essere più chiari: processi e risultati delle lavorazioni

 

nocciolino di sansa

 

1. Il frantoio, attraverso la lavorazione delle olive, produce olio di oliva e sansa vergine.

 

2. La sansa vergine viene lavorata in sansifici, con un processo che prevede l'utilizzo di alcuni prodotti chimici e temperature elevate.

 

3. Da questo processo si ottiene olio di sansa e sansa esausta che può essere sottoposta ad un'ulteriore lavorazione (lavaggio e ventilazione/polverizzazione) per ottenere il nocciolino di sansa esausta.

 

4. La sansa esausta è un ottimo combustibile, idoneo per grandi impianti di combustione, dotati di sistemi di rimozione della cenere e di abbattimento fumi. Il problema sorge nelle  piccole caldaie domestiche, dove l’utilizzo della sansa esausta pone problemi di accensione, emissione di cattivi odori, intasamento degli scambiatori e della canna fumaria.

5. La sansa vergine può, invece di essere utilizzata dai sansifici, essere sottoposta ad una lavorazione con il separatore di nocciolino, ottenendo così il nocciolino di sansa vergine.

 

6. Il nocciolino cosi ottenuto è un combustibile dall'elevato potere calorifico e completamente ecologico: non ha cattivi odori e si presenta molto pulito (il colore è decisamente più chiaro).

 

7. È questo il prodotto da preferire per i vostri impianti domestici! 

 

Scritto da Gianclaudio Iannace

 

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Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE