Quando il ciocco diventa un'opera d'arte

 

Due indizi non fanno una prova ma…

Qualche settimana fa in libreria uno strano libro ha catturato la mia attenzione.

Una bella copertina azzurra. Titolo: Norwegian wood; sottotitolo:  il metodo scandinavo per tagliare, accatastare e scaldarsi con la legna.

Autore Lars Mytting.

Incredibilmente è diventato un best seller internazionale tradotto in dieci lingue, acquistato da metropolitani che mai hanno preso un’accetta in mano o usato una motosega (non lo fate se non lo avete mai fatto!) e scritto per far scoprire loro l’arte di quali alberi scegliere, in che modo tagliarli, come accatastarli e ….come accendere un fuoco (cosa non banale).

 

 

 

 Non tanto un libro New Age, ma un vero e proprio manuale.  

             

Libro curioso e costoso ma di grandissimo successo.

 

Qualche giorno fa in televisione un servizio sul borgo trentino di Mezzano, che si trova ai piedi delle famose Pale di San Martino.

Paesino bellissimo di suo, iscritto tra i Borghi più belli di Italia, ha voluto realizzare un progetto “Cataste e Canzei” che lo ha trasformato in un Museo a cielo aperto.

Ovunque cataste di legno dalle forme bizzarre, grottesche, perfette e bellissime: un volto in lacrime, una pannocchia giusto sopra un pollaio, fiori giganteschi….

E allora sono andato a cercare su google “pile di legno artistiche” e il risultato è stato prodigioso: tanti manuali su come realizzare pile artistiche e foto fantastiche, qualcuna qui.

Mi chiedo: chi troverà il coraggio di estrarre un ciocco di legno da questi capolavori per buttarlo nel camino?                  

 

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Scritto da Admin Admin