Stufe a pellet e termostufe: come scegliere e perché

 

Il gelo dell’inverno si affronta con strategia: la scelta dell’impianto più idoneo per la struttura della vostra casa deve essere valutato con attenzione a seconda della grandezza planimetrica, della disposizione delle stanze e infine delle vostre esigenze. E’ più indicato prediligere il piacevole calore delle stufe a pellet in più parti dell’abitazione oppure optare per un’unica soluzione come una termostufa che riscalda più ambienti? Cosa scegliere per rendere al massimo l’efficientamento energetico senza sprechi? In questo articolo valuteremo quale impianto prediligere. 

 

Più stufe a pellet in casa? Purché rispettino l’ambiente

 

Le stufe a pellet si confermano tra le più richieste del mercato. Quelle di ultima generazione permettono un rendimento termico ottimale senza conseguenze per la salute e l’ambiente: una scelta consapevole e sostenibile, a dispetto delle cronache che additano senza distinzioni l’utilizzo di questi impianti come principale causa dell’inquinamento atmosferico in pianura Padana.

Come spiega Sergio Giuri, esperto in materia e responsabile commerciale di Gruppo San Marco, nell’articolo dedicato alle stufe a pellet come scelta eco-sostenibile e  conveniente per l’inverno : “Le stufe a pellet prodotte negli ultimi anni possiedono una certificazione ambientale che arriva ad un massimo di 5 stelle. La classificazione in stelle suddivide le stufe in prodotti che inquinano meno, quindi, tanto più è alta la classificazione della stufa, tanto più si innalza il punteggio che ottiene nel calcolo dell’incentivo Conto Termico 2.0 che permette di ricevere incentivi”.

Non solo tutela ambientale, per il loro utilizzo è previsto questo incentivo statale che può fare la differenza per i consumatori. Per conoscere come funziona e come usufruire del Conto Termico 2020, suggeriamo questo articolo di approfondimento.

 

 

Meglio più stufe a pellet o un’unica termostufa?

 

Nel corso degli ultimi anni le stufe a pellet sono state protagoniste di un trend in crescita nel nostro Paese, complici le fasce di prezzo che si adattano ad ogni tasca e un’offerta variegata della tipologia del prodotto la quale dà la possibilità di inserirle con criterio e funzionalità in ogni genere di abitazione. Le stufe a pellet slim e quelle piccole per esempio, possono essere installate con estrema facilità in più di una stanza della stessa abitazione. In alternativa, molte case dispongono di un unico impianto per il riscaldamento di diversi ambienti e per la produzione di acqua calda sanitaria.

In questo caso parliamo delle termostufe uniche, a pellet o policombustibile. La loro funzione è molto simile a quella svolta dalle caldaie in quanto permettono di scambiare il calore sfruttando i fumi di combustione, questo consente la produzione dell’acqua calda sanitaria, oltre alla tradizionale funzione di riscaldamento degli ambienti.

E’ bene sottolineare che questa tipologia di impianto viene collegato al collettore idraulico del sistema dei termosifoni della casa come sistema riscaldante principale o ausiliario, ma mai direttamente al termosifone in quanto le tubature delle termostufe sono di diametro troppo piccolo per permettere una sufficiente circolazione dell’acqua.

 

In base a cosa scegliere la tipologia di impianto da installare?

 

Tra i criteri che valutano l’installazione di più stufe a pellet o un’unica termostufa, dobbiamo tenere sempre a mente le dimensioni dell’abitazione e le relative prestazioni che interessano la capacità isolante dal punto di vista termico: ogni casa ha delle distintive peculiarità e necessita della potenza necessaria per un corretto riscaldamento.

Non di minor importanza oltre all’aspetto funzionale, emergono le esigenze espresse da chi abita la casa. Il proprietario ha sempre l’ultima parola in merito al benessere che desidera creare nella sua abitazione, può comprendere tutta la struttura oppure prediligere solo alcune zone che ritiene opportuno usufruire maggiormente.

 

Scritto da: Elena Bittante per Biomassapp.

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Pubblicato da Antonella Marinelli