Nell'infanzia di chi è cresciuto in campagna o in piccole cittadine di provincia, i racconti della nonna accanto al fuoco si perdevano fra tradizione e goliardia. I personaggi descritti con dovizia di particolari, i luoghi surreali e gli anacronistici aneddoti ci sembravano fiabe ambientate in contesti fantasiosi, eppure racchiudevano in sè sempre un insegnamento di vita. Al ritmo del lento bruciare della legna da ardere, il focolare domestico è da sempre stato considerato come luogo di ritrovo, dialogo, accoglienza, il posto sicuro dove rifugiarsi dopo una giornata fredda e faticosa, o semplicemente il punto della casa più rilassante, complice il piacevole calore del fuoco. 
Il mondo di oggi è molto diverso da allora, gli stili di vita sono cambiati e si ha meno tempo a disposizione per fermarsi a chiacchierare accanto al fuoco; tuttavia, nell'immaginifico dei bambini di ieri e degli adulti di oggi, avere in casa un camino a legna resta sempre un desiderio da realizzare....prima o poi! Nella nostra intervista a Rocco De Luca (che potete trovare al seguente link: "Acquistare un termocamino: intervista a Rocco De Luca di Helios Tecnologie"), esperto produttore di termocamini, è lui stesso a spiegarci le romantiche sfumature di questo topic e quali sono le motivazioni che spingono i consumatori, ancora oggi, a voler ricreare l'atmosfera domestica di una volta. 
La tecnologia si è evoluta in tal senso, proponendo sul mercato articoli di innovativo design oltre che studiati per adattarsi alle esigenze attuali, le principali delle quali sono tempo e spazi risicati. La difficoltà più grande di avere in casa un camino o un termocamino a legna è quella di procurasi rapidamente un combustibile di qualità, pezzato adeguatamente e sporcando il meno possibile!
In questo articolo tratteremo brevemente di come funziona un termocamino a legna e di come si è evoluto nel tempo, fino a darvi qualche suggerimento sulla legna da ardere migliore da utilizzare per ottimizzarne le prestazioni.
 
Come funziona il termocamino a legna
L'evoluzione odierna del focolare è rappresentata dal termocamino a legna, un sistema di riscaldamento altamente innovativo ed efficiente.

legna da ardere

L'intuizione più importante ha riguardato la progettazione di impianti dotati di una bocca del fuoco chiusa con sportelli di vetro termico, in modo da concentrare il calore della fiamma al suo interno e poterlo sfruttare per un migliore riscaldamento dell'acqua sanitaria per il bagno e la cucina, oltre che dell'intera casa con la canalizzazione nei radiatori.
L'utilizzo del termocamino a legna, infatti, permette di avere sempre a disposizione acqua calda di uso domestico, poiché direttamente collegato a un serbatoio di accumulo o a un boiler: in tal modo, il calore sprigionato dalla legna da ardere viene direttamente trasferito al liquido al suo interno. 
Una centralina, invece, gestisce il riscaldamento dei termosifoni all'interno dell'abitazione e, con le più recenti innovazioni, il classico sistema di canalizzazione dell'acqua nei radiatori può essere affiancato al collegamento del termocamino con un sistema di riscaldamento a pavimento.
Nel corso del tempo è migliorata anche l'ergonomia del termocamino a legna; per facilitare l'inserimento della legna da ardere all'interno della camera di combustione, essa è stata dotata di angoli posteriori smussati, in modo tale da poter introdurre i trochetti trasversalmente e poter sfruttare una maggiore variabilità sulle dimensioni della pezzatura.
Per ravvivare la fiamma, infine, dite addio al tradizionale soffietto! Un sistema di aerazione dal basso, ovvero dalla cassetta in cui vanno a depositarsi le ceneri (posta sotto alla camera di combustione e da tenere sempre pulita per avere un'efficienza maggiore del termocamino), e dall'alto, attraverso un meccanismo di apertura e chiusura della canna fumaria tramite una manopola esterna, permette di tenere vivo il fuoco con piccoli accorgimenti meccanici e senza sporcare nulla.
 
Legna da ardere per termocamini
Oggi i termocamini sono veri e propri oggetti di design, pensati e studiati per abbellire l'arredamento oltre che per rendere confortevole l'ambiente domestico. In commercio ne esistono modelli diversi, adatti a qualsiasi esigenza: la scelta può ricadere sul termocamino classico oppure su soluzioni a parete o ad angolo, fino ad arrivare agli eleganti separatori di ambienti.
Le dimensioni medie di un termocamino a legna per uso domestico sono di 60 cm di larghezza x 50 cm di altezza x 60 cm di profondità. Tuttavia, esse possono variare a seconda anche della forma, rettangolare o arrotondata della parte frontale. 
Affinchè si abbia un rendimento ottimale del termocamino, è molto importante scegliere la giusta legna da ardere, con un occhio di riguardo all'essenza, al grado di stagionatura e alla pezzatura.
L'essenza più adatta da utilizzare nel termocamino a legna è la quercia, poiché si tratta di una tipologia di legno che mantiene a lungo il calore senza consumarsi troppo velocemente. Rispetto al faggio, ha una reazione più lenta all'accensione; tuttavia, una volta che comincia a bruciare, ha una durata maggiore all'interno della camera di combustione. L'ideale sarebbe utilizzare i tronchetti di quercia, misti a quelli faggio o carpino, che producono una fiamma più vivace. Da evitare è, invece, il castagno, un'essenza di legno che scoppietta troppo e produce molte scintille. In ogni caso, per un utilizzo ottimale del termocamino a legna, vi consigliamo di procurarvi anche delle ramaglie secche, che vi torneranno molto utili per l'accensione del fuoco. 
Per quanto riguarda l'essiccatura della legna da ardere, essa deve essere stagionata adeguatamente prima di bruciarla per il riscaldamento della vostra abitazione. I tempi di stagionatura possono variare, in base al periodo in cui avviene il taglio; d'estate, la legna da ardere impiegherà meno tempo per divertare secca e adatta alla combustione; d'inverno, ovviamente, i tempi saranno più lunghi. La legna con il giusto grado di essicatura brucia meglio e rende di più, oltre ad essere più leggera e quindi anche più maneggevole.
Ultimo punto, ma non meno importante, è la pezzatura della legna da ardere per termocamini. La dimensione più adatta ai termocamini domestici (che, come abbiamo visto, hanno una misura media di 60x50x60 cm) è tra i 40 e i 50 cm di lunghezza, in modo tale che i trochi possano ben adattarsi al volume interno della bocca del fuoco. Questo per un  motivo essenzialmente di ordine pratico: una giusta pezzatura consente di maneggiare più facilmente la legna da ardere e di movimentarla meglio all'interno del termocamino al fine di alimentare sempre il fuoco in maniera ottimale.
 
 
 

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Scritto da Maddalena Sofia