Con l’inizio dell’inverno gli impianti di riscaldamento sono chiamati a svolgere al meglio il proprio compito per intiepidire le giornate invernali di milioni di italiani. Ma dopo mesi di inattività degli impianti di riscaldamento è bene tenerne sotto controllo il corretto funzionamento, assicurandosi di garantire una adeguata manutenzione per evitare di rimanere al freddo nelle settimane più gelide dell’anno.

Rivolgersi per tempo a tecnici specializzati nella manutenzione degli impianti di riscaldamento è quindi altamente consigliato.

Per tutte le famiglie italiane, e sono sempre più numerose, che hanno deciso di convertirsi alla stufa a pellet, eseguire una corretta manutenzione della propria stufa in alcuni casi può prescindere dall’intervento di tecnici specializzati, avendo così la possibilità di evitare un’ulteriore spesa. Nel pieno spirito di risparmio delle biomasse energetiche!

Mantenere pulita la stufa a pellet è di estrema importanza non solo per garantire un corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento, ma anche per evitare di intaccare l’igiene della vostra abitazione e per mantenere salubre la qualità dell’aria degli ambienti domestici.

Di seguito vogliamo illustrare le tempistiche di pulizia per una corretta manutenzione della vostra stufa a pellet e fornirvi consigli pratici che potrete realizzare voi stessi.
 

Come riconoscere quando è il momento di pulire la stufa a pellet

Niente di più semplice. Infatti, per riconoscere quando la vostra stufa a pellet richiede un intervento di pulizia, sarà sufficiente porre attenzione alla combustione: non appena inizierete a notare che all’interno della camera di combustione della stufa a pellet la quantità di residui comincia a aumentare, quello è il momento di intervenire per pulire la vostra stufa a pellet.

Un altro indicatore utile per capire quando è arrivato il momento di pulire la stufa a pellet è il vetro della camera di combustione: una volta che il vetro inizia a sporcarsi con assiduità è necessario un intervento di pulizia.
 

Come pulire la stufa a pellet

Prima di tutto occorre distinguere tra manutenzione ordinaria, che ogni privato può facilmente eseguire da sé, e manutenzione straordinaria, per la quale è consigliabile contattare un tecnico specializzato.
 

Manutenzione ordinaria

Quando si decide di pulire la stufa a pellet per prima cosa ci si deve accertare che l’impianto sia spento e a temperatura ambiente. Dopo questi accertamenti si può iniziare la pulizia.

Ecco un elenco di semplici passi per una buona manutenzione della stufa a pellet:

- pulire il vetro esterno e interno con panni asciutti. Per il vetro interno, sul quale si depositano residui di cenere, ci si può servire di un pennello;

- aprire l’anta della camera di combustione, rimuovere la parte superiore del crogiolo e aspirare la cenere residua. Per eliminare la cenere è consigliabile servirsi di un aspiracenere o aspirapolvere a “bidone”;

- dopo aver aspirato le ceneri in tutta la camera di combustione, rimuovere il crogiolo e pulirlo, servendosi sempre di un aspiracenere;

- rimuovere e pulire il cassetto portacenere.

La pulizia della camera di combustione (o braciere) andrebbe effettuata ogni giorno o comunque dopo ogni utilizzo, per evitare di appesantire il processo di combustione della vostra stufa e preservare così il risparmio energetico che l’impianto vi offre.

Il cassetto portacenere può essere pulito una volta a settimana.

Non utilizzare mai panni bagnati per la pulizia interna della vostra stufa! Per la pulizia esterna è possibile servirsi di panni leggermente umidi.

Per le stufe a pellet da 14 kw e 11 kw è necessario smontare il braciere e il taglia-fiamme, operazione non necessaria per le stufe da 8,5 kw.
 

Manutenzione straordinaria

Questo tipo di manutenzione richiede passaggi più complessi, per i quali è necessario l’intervento di un tecnico specializzato.

La manutenzione straordinaria è necessaria per la pulizia del condotto della cenere, dello scambiatore termico e per mantenere libera e pulita la canna fumaria.

Gli interventi di pulizia del condotto delle ceneri e della canna fumaria vanno eseguiti almeno una volta l’anno.

La pulizia dello scambiatore termico va eseguita almeno un paio di volte a stagione. Per pulire la caldaia bisogna estrarre il braciere in ghisa, dopodiché sollevare la parete in ghisa in modo da poter aspirare i residui di cenere depositati dietro lo schienale. Questa operazione, se dovesse risultare complicata, può essere eseguita da un tecnico specializzato.

Le operazioni di pulizia e manutenzione della canna fumaria devono rispettare le indicazioni espresse dalla normativa UNI 10683. Pertanto, è meglio rivolgersi a tecnici professionisti che siano in possesso di una regolare licenza e che sappiano dunque rispettare le indicazioni presenti nella normativa.
 

In conclusione

Alcuni modelli di stufe a pellet sono dotati di una funzione di pulizia automatica, chiamata “Funzione pulizia stufa”. Tuttavia, eseguire una pulizia manuale è di estrema importanza per poter controllare personalmente lo stato del vostro impianto.

Prendersi cura della stufa a pellet è quindi necessario per ottimizzare il lavoro di combustione del vostro impianto e per conservare la salubrità delle vostre abitazioni.

In ogni caso, la prima cosa da fare per aver cura della vostra stufa a pellet è acquistare e utilizzare soltanto pellet di qualità e dotati di certificazione.
 

Scritto da Jacopo Marenghi

 

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Pubblicato da Yuri Isoldi