Il senso della tradizione accompagna ognuno di noi. Le immagini che conserviamo nella nostra memoria in qualche modo ci rendono ciò che siamo, e spesso torniamo indietro con il pensiero e peschiamo nei ricordi per trovare conforto dagli affanni delle nostre giornate. Ed è indubbio che la principale tradizione del nostro paese si trasmetta in cucina. Quanti di noi infatti serbano gelosamente nella propria memoria il ricordo delle proprie madri o, più indietro ancora, il ricordo delle nonne intente a cucinare i piatti farciti di storia che a loro volta avevano visto preparare dalle loro madri.

Protagonista di questa scena, soprattutto nelle numerose cittadine della vasta campagna italiana, era la cucina a legna. Lo scoppiettio della legna tra le fiamme del fuoco su cui all’epoca si cucinava rimane senza dubbio un ricordo indelebile per chiunque abbia vissuto quei momenti di vita domestica.

Al giorno d’oggi, dopo anni di relativo abbandono, le cucine a legna si sono riaffacciate sul mercato: questo grazie alla richiesta di una domanda mirata al risparmio energetico. Servirsi della legna da ardere come biocombustibile per la propria cucina ha il pregio di abbattere i costi del consumo energetico della propria abitazione, oltre a regalare alle pietanze un sapore più genuino e ricco di tradizione.

 

L’innovazione della cucina a legna

I modelli di cucine a legna offerti dal mercato abbinano il gusto della tradizione con uno stile moderno adatto alle nuove mode di design. Inoltre, le prestazioni risultano di gran lunga migliorate e davvero efficienti, alla luce delle nuove tecnologie a disposizione. Il risultato è un impianto dotato di un’ottima armonia, capace di unire all’aura rustica insita nella cucina a legna le caratteristiche che oggi sono ricercate nell’arredamento delle proprie abitazioni: praticità, sicurezza, innovazione e ecosostenibilità.

Alimentata tramite la legna da ardere (insieme al pellet il più economico e il più efficiente tra i biocombustibili sul mercato), la cucina a legna è dotata di una camera di combustione che alimenta sia un piano cottura ad anelli in ghisa (o in vetroceramica) sia il forno a essa collegato. Gli anelli del piano cottura sono in ghisa radiante e asportabili: la temperatura è più elevata negli anelli centrali e diminuisce man mano che si irradia sugli anelli esterni. Poter modulare la temperatura grazie agli anelli in ghisa permette di usufruire di tecniche di cottura per diverse pietanze.

Se poi un tempo risultava difficile controllare la temperatura della camera di combustione, le moderne cucine a legna sono dotate di pannelli di controllo grazie ai quali è possibile regolare la temperatura.

Oltre a essere un ottimo impianto per la cottura di pietanze, la cucina a legna può essere sfruttata anche come impianto di riscaldamento per la propria abitazione. Grazie alla loro struttura in materiali radianti come la ghisa, le cucine a legna garantiscono temperature gradevoli per molte ore del giorno. Ma è evidente che è possibile installare una cucina a legna esclusivamente nella zona cucina della propria abitazione; sarebbe quindi indicato integrare la propria cucina a legna con altri sistemi di riscaldamento a biomasse, così da garantire un clima temperato anche in tutti gli ambienti domestici. Questa possibilità permetterebbe così di sopperire alla mancanza di biocombustibile per la vostra cucina a legna: infatti, nel caso in cui non sia disponibile usufruire di legna secca, è altamente sconsigliato servirsi di legna con un alto tasso di umidità.

 

Termocunina a legna

Un’alternativa alla cucina a legna è scegliere una termocucina. Le termocucine a legna danno la possibilità di riscaldare un intero appartamento in modo autonomo, con la possibilità di fornire acqua calda e allo stesso tempo cucinare. Collegata direttamente all’impianto di riscaldamento, la termocucina a legna fornisce acqua calda all’impianto centralizzato anche mentre si sta cucinando. Dotata di piastra e eventualmente anche di un forno, la termocucina quindi ha la capacità di comportarsi come un vero e proprio generatore di calore, proprio come una caldaia. Anch’essa un’apparecchiatura da arredo, le termocucine a legna sono realizzate in ghisa e in acciaio, ma si possono trovare anche rivestite in ceramica. Impianto di certo ingombrante, necessita di ampi spazi. Inoltre, come anche le cucine a legna, l’unico svantaggio che comportano si manifesta nei mesi primaverili estivi, quando il calore sprigionato da questi impianti incrementa la già alta temperatura stagionale.

I vantaggi di scegliere una cucina a legna o una termocucina derivano dal fatto che questi impianti sono realizzati garantendo una varietà di stili per tutte le tipologie di arredamento. Oltre a ciò – aspetto da non sottovalutare – cucinare su una cucina a legna conferirà alle portate un gusto rustico ricco di tradizione, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Biomassapp offre una vasta scelta di cucine a legna e termocucine. Non lasciatevi scappare questa opportunità!

 

Scritto da Jacopo Marenghi

 

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Pubblicato da Yuri Isoldi