Il cippato di legno è una fonte energetica pulita ed efficiente. Il suo nome deriva dal termine inglese chip, indicante il legno vergine, ridotto in piccolissime scaglie. Questo elemento viene ottenuto mediante le cippatrici, particolari attrezzature agricole che lavorano e trasformano tutti gli scarti derivanti dalla lavorazione dei boschi e degli alberi.

cippato di legno

La caratteristica più importante che ci permette di giudicare la qualità di un buon cippato è costituita indubbiamente dal suo potere calorico (o valore calorifico); esso dipende fondamentalmente, come tutta la legna in genere, da due fattori: il suo tenore idrico (quanta acqua contiene) e il suo peso specifico (dato dal tipo di legname impiegato).
Data la convenienza, le richieste di vendita di cippato sono in continuo aumento, specialmente nei condomini e nel settore industriale. Questa fonte energetica viene spesso ignorata dai consumatori domestici, che invece si orientano esclusivamente sul pellet o sulla legna da ardere.
Occorre sapere che la convenienza del cippato può essere sfruttata anche dai consumatori domestici, con le dovute accortezze.
 
Le caldaie policombustibile
Un consumatore che decide di fare un investimento per un impianto completo, con cui risparmiare moltissimo nel lungo periodo, non può che scegliere una caldaia policombustibile, che possa dunque bruciare allo stesso modo sia il pellet che il cippato di legno. In questo modo è possibile sfruttare maggiormente la stagionalità, acquistando il combustibile più conveniente al momento giusto.
Oltre ad essere più ecologiche, queste caldaie hanno il vantaggio di utilizzare un combustibile dal costo nettamente inferiore e di godere degli incentivi statali, che consentono di ottenere una detrazione fiscale sull'IRPEF del 65% del costo sostenuto per l'acquisto dell'elettrodomestico e dei lavori necessari alla sua installazione.
 
Caldaie a cippato di piccola taglia
Le caldaie di questo tipo possono essere distinte in due grandi categorie, in base al tipo di combustione e alla potenza erogata: quelle a griglia fissa e quelle a griglia mobile.
Le prime sono quelle più semplici e quindi meno costose e più diffuse, ed hanno una media potenza compresa in genere tra i 25 e i 400-500 kW. Esse devono essere alimentate con un cippato di qualità, con pezzatura uniforme e umidità inferiore al 30-40%.
Le seconde invece, che vanno dai 500 kW a diversi MW, sono molto più complesse ed hanno di conseguenza anche un costo più elevato. Questo tipo di caldaie può utilizzare diversi tipi di biomasse legnose non omogenee e con un maggiore grado di umidità.
Un impianto di riscaldamento che utilizza la caldaia a cippato, prevede in genere un boiler di accumulo connesso alla caldaia mediante uno scambiatore di calore. Grazie a questi elementi, vi è disponibilità di acqua calda anche molte ore dopo lo spegnimento della caldaia. È  possibile anche collegare dei pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria in estate, quando la caldaia è spenta.
 
Stoccaggio del cippato
Le caldaie a cippato richiedono un sito di stoccaggio del combustibile, che per un impianto domestico può essere costituito da un piccolo silo, da dove il combustibile viene trasportato da una coclea dosatrice che lo immette direttamente nella camera di combustione. Per le caldaie di piccola taglia, si possono utilizzare dei semplici serbatoi posizionabili nel locale caldaia. Oppure si possono realizzare strutture esterne in legno, appoggiate su una base in cemento, adiacenti al locale caldaia.
L’unica accortezza da utilizzare in questo caso è che nel locale dove avviene lo stoccaggio non ci siano infiltrazioni d’acqua, dato che il cippato deve restare sempre asciutto. Anzi, se è possibile, è bene installare un sistema di ventilazione che permetta al legno di asciugare così da abbassare il tenore idrico. 
 
Qualità e convenienza
Nonostante la recente introduzione di combustibili legnosi a prezzi vantaggiosi, il cippato rappresenta senz’ombra di dubbio il combustibile più economico. 
Se confrontiamo il cippato con gli altri combustibili utilizzati in Italia, ci rendiamo conto che, a parità di energia e calore fornito, è possibile risparmiare fino al 70% rispetto al gasolio e fino al 60% rispetto al metano. Per capire il motivo di questo risparmio così elevato, bisogna considerare che il prezzo dei combustibili fossili è in continuo aumento, mentre le tecnologie rinnovabili, come la legna, risultano sempre più convenienti.
Il prezzo del cippato dipende principalmente da tre fattori:
  • il grado di umidità (che ne determina il potere calorifero)
  • l’essenza del legno (tenera, forte, resinosa)
  • la distanza dal luogo di produzione.
Per quanto riguarda la logistica, in Italia siamo molto fortunati, perché l’alto grado di reperibilità di legname ne determina la convenienza. Dunque l’acquisto e la vendita di cippato possono tranquillamente essere effettuati anche tramite il web. Il vantaggio dell’acquisto online di cippato sta nella comodità di poter ricevere il prodotto direttamente a casa, senza doversi preoccupare del trasporto. Inoltre, tramite il mercato online, è possibile sincerarsi se il prodotto è conforme alla normativa Biomassplus. In questo modo si può facilmente capire se il cippato di legno ha una buona resa e si può verificare la tracciabilità. Ricordiamo infatti che il legno proveniente dalla vendita in filiera corta, aiuta le piccole aziende agricole e fa in modo da mantenere un prezzo basso.
Non resta altro che scegliere il periodo giusto per acquistare il cippato di legno, che vede il suo prezzo strettamente legato alla stagionalità, e rivolgersi a venditori che possano garantire una certificazione di qualità.
 
Rispetto per l’ambiente
Un ulteriore punto a favore di questo materiale è il calore ottenuto ad inquinamento zero. Utilizzando il cippato, infatti, la combustione della legna non ha effetto sul bilancio della CO2 nell’aria dell’atmosfera, perché la CO2 emessa dalla combustione delle piante è la stessa di quella da esse assorbita in fase di crescita. Sull’effetto serra, quindi, il riscaldamento con biomasse ha un impatto nullo.
 

 

Ti è piaciuto questo articolo? 

Ricevi gratuitamente le news direttamente al tuo indirizzo e-mail