Acquistare un sistema di riscaldamento a pellet o a cippato, come una stufa o una caldaia, è una scelta conveniente che porta un grandissimo risparmio. Ma cosa occorre sapere in merito alle normative che riguardano questi sistemi di riscaldamento? 
La risposta non è molto complessa, anche perché la questione viene affrontata direttamente dall’installatore che viene a montare il sistema presso la vostra abitazione. Per un maggiore approfondimento, è comunque interessante capire quali sono le normative a cui fare riferimento.
 
La certificazione delle caldaie e delle stufe a legna o pellet
La certificazione delle caldaie a legna non è obbligatoria. È invece obbligatoria quella di stufe e caminetti (EN 13229, EN 13240) e quella delle canne fumarie (EN 1443). Se l’apparecchio non è certificato, comunque, non c’è alcuna garanzia della sua qualità e del rispetto delle norme di sicurezza.
 
Quali sono le limitazioni?
A livello nazionale le uniche limitazioni riguardano le normative di sicurezza e il rendimento energetico. Nessun blocco invece per quanto riguarda il possibile inquinamento. Diverso il discorso a livello regionale dove i regolamenti da rispettare sono diversi.
 
Lo scarico fumi
Lo scarico fumi di una stufa a pellet o a legna è uno dei fattori più importanti da considerare nella scelta di acquistare una qualsiasi tipologia di soluzione per il riscaldamento della propria abitazione. Per questo è necessario conoscere preventivamente le normative che sanciscono in modo dettagliato gli obblighi di legge per chi acquista una qualsiasi stufa, camino o apparecchio per il riscaldamento che necessiti di uno scarico fumi.

caldaie

La normativa che riguarda le canne fumarie per stufe a pellet e legna fa riferimento principalmente al D.Lgs. 3 aprile 2016, che definisce le diverse biomasse combustibili. Le canne fumarie per stufe a pellet e legna, secondo la normativa, devono scaricare a tetto, i materiali utilizzati, sia per i condotti che per gli eventuali cavedi, devono essere di classe A1 (secondo la classificazione UNI EN 13501-1) e devono essere marcati CE.
La normativa su canne fumarie per stufe a pellet e legna vieta le canne fumarie collettive ed il convogliamento all’interno del canale da fumo/canna fumaria di altri apparecchi, sono tuttavia ammessi dispositivi dichiarati idonei dal produttore dotati di dispositivo di sicurezza.
Il camino deve essere adibito ad uso esclusivo dello scarico dei fumi e deve rispondere alle caratteristiche di tenuta rispetto ai prodotti della combustione (temperatura, pressione, fuoco di fuliggine, corrosione) ed avere adeguata resistenza all’umidità e alle sollecitazioni meccaniche.
II comignolo deve essere posizionato in modo da garantire un’adeguata dispersione e diluizione dei prodotti della combustione e comunque al di fuori della zona di reflusso, per evitare che si formino delle contropressioni.
 
 

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