Le energie rinnovabili continueranno la loro espansione nei prossimi cinque anni, coprendo il 40% della crescita globale dei consumi energetici, secondo l’ultimo market report "Renewables 2018” pubblicato dalla IEA (International Energy Agency). Il loro uso continua ad aumentare rapidamente nel settore della produzione di elettricità e rappresenterà quasi un terzo della produzione mondiale di energia elettrica nel 2023. Invece, a causa del più debole sostegno politico e ulteriori ostacoli alla diffusione, l’uso delle energie rinnovabili si espande più lentamente nei settori del trasporto e del riscaldamento industriale e domestico.

La bioenergia tuttavia rimane la più grande fonte di energia rinnovabile grazie al suo uso diffuso nella produzione di calore e nei trasporti, settori in cui le altre fonti rinnovabili svolgono un ruolo più marginale.

La bioenergia moderna (escluso il tradizionale uso della biomassa come la combustione del legno grezzo) è il gigante trascurato nell’ambito delle energie rinnovabili, essa produce la metà di tutte le energie rinnovabili consumate durante il 2017 nel mondo. Si prevede che nel 2023, la bioenergia rimarrà come predominante fonte di energia rinnovabile, anche se la sua quota in valore assoluto diminuirà dal 50% (nel 2017), al 46% come conseguenza dell’espansione del solare fotovoltaico ed eolico.

Entrando più nel dettaglio nel report, si nota come la bioenergia moderna ha prodotto nel 2017 quasi il 70% dell’energia termica rinnovabile. La bioenergia è più diffusa nel settore industriale rispetto a quello residenziale. Il consumo di bioenergia nel settore industriale è previsto cresca del 13% entro il 2023. Esiste un significativo potenziale inutilizzato per aumentare l’uso di bioenergia nel settore della produzione di cemento, nell’industria dello zucchero e dell’etanolo. Nel settore degli edifici, è prevista una crescita dell’uso della bioenergia dell’8% entro il 2023, negli ultimi sei anni la crescita è stata inferiore al 16%.

Nel settore residenziale, l’Unione Europea occupa sempre una maggior quota di utilizzo del consumo mondiale di bioenergie (54%), con Francia, Germania e Italia in testa (44%). L’Italia è il principale mercato europeo delle stufe a pellet. In Germania, le caldaie a pellet occupano quasi la metà del mercato, sebbene le vendite sia di stufe che caldaie sono calate del 3%. Gli Stati Uniti rimangono il più grande consumatore singolo di bioenergia nel settore residenziale.

La bioenergia moderna avrà la maggiore crescita nel settore delle energie rinnovabili nel periodo 2018-2023, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella costruzione di un robusto portafoglio di rinnovabili e garantendo un sistema energetico più sicuro e sostenibile nel lungo termine.

Fonte: IEA Renewables Report 2018

Scritto da Lorenzo Avello

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Pubblicato da Lorenzo Avello