La magia di trascorrere una serata davanti a un focolare non ha eguali. Fin dagli albori dell’umanità l’incontro dell’uomo con il fuoco ha regalato emozioni di ogni sorta. Poesie, canzoni, dipinti, ogni forma d’arte si è servita dell’immagine del fuoco per esprimere ciò che si sprigiona nell’animo umano di fronte a quelle frenetiche lingue di fuoco. Gli sono stati attribuiti valori benefici, simbolo della luce e della conoscenza quando le tenebre, in senso reale e metaforico, si abbattono sul mondo; ma è anche stato utilizzato come elemento proprio dell’inferno dantesco e più in generale come immagine e personificazione del Male.

Tuttavia, nella vita di tutti i giorni il focolare è sempre stato utilizzato nella quotidianità della vita domestica. Se soltanto ci voltiamo a osservare qualche generazione indietro, il focolare domestico era di estrema importanza per le famiglie, in particolare quelle più povere o che vivevano nelle campagne italiane, lontane dai grandi centri che iniziavano a beneficiare del servizio elettrico.

Utilizzato per le necessità primarie della vita domestica, il camino a legna aveva il compito di scaldare l’acqua, asciugare i panni e anche cuocere il cibo per tutta la famiglia, oltre che a garantire il tepore dell’abitazione.

Oggigiorno il camino non è più soltanto un mero impianto per il riscaldamento, ma si sta sempre più trasformando in un vero e proprio oggetto di arredo.

Vediamo quindi come abbinare all’efficienza energetica che ogni camino deve avere con un’estetica adeguata allo stile della propria abitazione.
 

Il rivestimento del camino

Quando parliamo di decorare il proprio camino, ci stiamo riferendo al rivestimento esterno. Le tipologie di camino sono essenzialmente quattro: camino frontale (addossato a una parete), camino incassato nella parete, camino bi- o trifacciale (camino con vetro termico su due o tre lati) e camino a angolo (posizionato cioè in un angolo della stanza).

Come abbiamo detto, il rivestimento del camino deve consentire prima di tutto un’ottima efficienza energetica, e quindi i materiali con cui il camino sarà rivestito dovranno garantire un’eccellente resistenza alle alte temperature e non dovranno danneggiarsi a seguito degli sbalzi termici.

La tipologia di rivestimento del camino è estremamente varia: grazie alla molteplicità di stili e materiali è ormai davvero facile considerare il camino un oggetto di design.
 

Materiali per il rivestimento del camino

I materiali da scegliere per il rivestimento del camino come abbiamo detto sono numerosi. I migliori sono l’acciaio, il cartongesso, la ghisa, la maiolica e il marmo.

Acciaio

Scegliere un rivestimento in acciaio, satinato o verniciato, permette di garantire l’efficienza energetica del camino, dal momento che la resa termica e l’isolamento sono assicurati. Fattore da non sottovalutare è la facilità di pulizia di questo materiale. Un rivestimento del camino in acciaio, dal punto di vista estetico, è ottimo per ambienti minimal, grazie alle sue linee moderne, semplici e chiare. Il rivestimento del camino in acciaio è adatto per tutti gli ambienti della casa.

Cartongesso

Questo è il materiale più usato per il rivestimento del camino. Di facile applicazione, economico, è dotato di proprietà ignifughe. Anch’esso minimale, esalta l’elemento fuoco.

Ghisa

La ghisa offre prestazioni elevate grazie alle sue proprietà di tenuta e di propagazione del calore imprigionato. Conferisce notevole eleganza all’ambiente.

Maiolica

È il materiale più versatile. Derivato dalla ceramica, ha la capacità di riscaldare l’ambiente per lungo tempo e in modo uniforme. Semplice ma di raffinata eleganza, si sposa con gli stili minimal oggi in gran voga.

Marmo

Chi sceglie un rivestimento in marmo o in pietra di solito possiede un camino in taverna o comunque in ambienti rustici. Questi materiali accentuano la diffusione del calore e sono ideali per ambienti umidi.

Un altro materiale indicato per il rivestimento del camino è l’argilla. Materiale ideale per la lavorazione artigianale, l’argilla resiste facilmente alle alte temperature ed è in grado di resistere senza danni per lungo tempo. La versatilità dell’argilla fa sì che le soluzioni della lavorazione offrano molteplici risultati, in grado di assicurare al rivestimento del camino unicità e pregio.

Oltre ai materiali elencati sopra per il rivestimento del camino sono anche indicati la pietra bianca bocciardata, che regala al rivestimento del camino decorazioni con tratti irregolari, e la pietra levigata, ideale per il rivestimento di un termo-camino a uso domestico.
 

D’ora in avanti quindi sarebbe un peccato trascurare la tipologia di rivestimento del proprio camino. Perché infatti concentrarsi sull’arredamento dei vari ambienti della casa e trascurare un protagonista della vostra abitazione? La varietà di materiali, forme e colori con cui il rivestimento del camino può essere realizzato permette di rispondere a ogni sorta di estetica, regalando così una più completa armonia alla vostra abitazione, facendo sempre attenzione a non sottovalutare l’efficienza energetica del vostro camino.
 

Scritto da Jacopo Marenghi

 

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Pubblicato da Yuri Isoldi