Come acquistare il pellet

Hai appena comprato una stufa apellet, consapevole di aver trovato una valida soluzione per il riscaldamento domestico:è semplice da usare, poco ingombrante, sicura ed ecologica, ha un’elevata resa termica e, soprattutto, comporta meno spesa.

Ora, però, è arrivato il momento di acquistare il pellete non sei sicuro della scelta da compiere per qualità e quantità.

Se sei alle prime armi ti consigliamo di leggere l’articoloPellet per il riscaldamento domestico: quanto costa e come sceglierlo (https://www.biomassapp.it/content/pellet-il-riscaldamento-domestico-quanto-costa-e-come-sceglierlo), potrai farti infatti un’idea di come si stanno evolvendo i prezzi e di come scegliere i prodotti di qualità migliore. Se hai intenzione di procedere con l’acquisto on-line, inoltre, ti sarà utile questa guida:Acquistare nel mare magnum delpellet online (https://www.biomassapp.it/blog/acquistare-nel-mare-magnum-del-pellet-online), nella quale troverai informazioni sul mercato on-line e indicazioni sull’acquisto.

 

Un consiglio utile è comunque quello di scegliere sempre un pellet certificato. I marchi di qualità più conosciuti e affidabili sul mercato sono EN Plus, Din Plus, O-Norm, Pellet Gold. Il pellet certificato è l’unico in grado di garantire un potere calorifico ottimale e pochi residui di cenere. In più,si può essere sicuri che il materiale sia ricavato, il più delle volte, da legno decortecciato, pratica questa che abbassa di molto il contenuto delle ceneri, e che soprattutto non ci sianoresidui di nessun tipo né additivi chimici.

 

Calcolare la quantità di pellet da acquistare

Calcolare la giusta quantità di pellet da acquistare non è molto semplice, soprattutto quando non si conoscono ancora bene i consumi della propria stufa.

Ovviamente il consumo della stufa non è l’unico parametro da considerare: molto può dipendere infatti dalle temperature dell’inverno, da quanto tempo si dovrà trascorrere nell’edificio da riscaldare, dalle dimensioni dello stesso e dai costi dei carburanti fossili concorrenti, in particolare il metano. Se infatti il prezzo del metano dovesse aumentare a causa di un inverno molto freddo, allora salirebbe conseguentemente anche il consumo di pellet,e quindi il suo costo.

Proviamo ora a fare un’ipotesi concreta: dobbiamo riscaldare un locale di circa 60 mq, possediamo una stufa di 8 kWh e la lasciamo accesa per circa 12 ore al giorno. La quantità di pelletconsumato sarà all’incirca quella contenuta in un sacco da 15 Kg e se le giornate fredde in un anno saranno 150 serviranno circa 2,5 tons di pellet.

I parametri possono ovviamente variare con grande facilità. Fondamentale per il calcolo è sapere la potenza della propria stufa. Un modello di media potenza tende a consumare una quantità di pellet variabile tra i 15 e i 18 Kg al giorno.

Ovviamente i consumi sopra ipotizzati si basano su situazioni ideali e condizioni ottimali dell’ambiente. Ciò significa che se la stanza al cui interno è disposta la stufa a pellet è piena di spifferi, male coibentata, ha soffitte più alte rispetto alla media e infissi di scarsa qualità, allora è evidente che la dispersione di calore ricadrà sui consumi e, quindi, sui costi da sostenere per riscaldare il locale adeguatamente.

Per fronteggiare una spesa annuale, che richiederà l’acquisto di molteplici sacchi, i bancali potrebbero rivelarsi la soluzione ideale:

 i bancali di pellet possono comportare infatti un grande risparmio economico rispetto all’acquisto dei singoli sacchi.

I vantaggi nell’acquisto di bancali di pellet

Comprare un sacchetto di pellet alla volta non si può ritenere generalmente una buona strategia di risparmio, a meno che non si voglia provare o testare un determinato prodotto per scegliere solo in un secondo momento il marchio che è piaciuto di più.

 

Il risparmio economico nell’acquisto di grandi quantità di pellet è invece assicurato. Acquistare interibancali permette infatti di garantirsi una scorta valida per tutto l’anno e se ci si muove nel periodo estivola trattativa potrebbe rivelarsi, inoltre, ancora più vantaggiosa. Il rifornimento a lungo termine evita l’obbligo di rifornirsi durante il periodo d’innalzamento dei costi, cioè durante l’inverno. Gli aspetti positivi dell’acquisto di bancali di pellet, però, non si esauriscono nella competitività del prezzo, ma si ritrovano anche nella possibilità diottenere una qualità omogeneaassicurata dalla stessa partita di prodotto.

Come acquistare i bancali

 

Un bancale di pellet di norma comprende 65-70 sacchi da 15 Kg con un peso a bancale di 1000/1050 kg, ma talvolta si può arrivare anche a una novantina di sacchi per bancale con un peso che arriva a 1350 kg. Ci sono poi persinobancali con sacchi da 25 Kg l’uno, ma sono un formato poco diffuso a causa della minore praticità di utilizzo per il trasporto e la conservazione.I sacchi più grandi ingombrano di più ed è più difficile maneggiarli, di conseguenza questo formato viene tendenzialmente utilizzato da strutture che hanno maggiore fabbisogno di combustibile rispetto alla piccola dimora: alberghi, centri commerciali, aziende, ecc.

Le migliori offerte si trovano online, dove oltre alla grande varietà di formati puoi trovare anche le più svariate tipologie di pellet.

 

Ti auguriamo una buona esperienza d’acquisto!

 

 

 

Scritto da: Giulia Procopio

 

Ti è piaciuto questo articolo? 

Lascia un commento

Accedi o Registrati
Pubblicato da Gianclaudio Iannace