Pro e contro della ventola per stufa

 

Non c’è niente di meglio di un camino oppure di una stufa per creare quell’atmosfera accogliente che fa della nostra casa un caldo riparo dalle intemperie durante i periodi freddi. Camini e stufe hanno una storia secolare e, sebbene le innovazioni non manchino, c’è ancora chi preferisce il fascino dei classici alla funzionalità del moderno (vedi Stufa in ghisa: tra tradizione e innovazione). Questo vale soprattutto per le stufe che, nel tempo, hanno visto una considerevole evoluzione in termini di design e efficacia. Oggi il mercato è pieno di soluzioni che vengono incontro al consumatore che vuole qualcosa di funzionale senza allontanarsi eccessivamente dalla tradizione (vedi Stufe a legna con forno: una interessante combinazione). Nonostante questo stufe ventilate (vedi Che cos’è la stufa ventilata e come funziona?) e stufe ad accumulo (Che cos’è la stufa ad accumulo e come funziona?) non sono così diffuse come ci si potrebbe aspettare, e la maggior parte dei proprietari di stufe sono ancora fedeli ai modelli tradizionali che non dispongono delle caratteristiche proprie delle due tipologie di stufa appena menzionate. Per fortuna il mercato odierno offre una soluzione a tutti coloro che vogliono incrementare le prestazioni dei propri impianti senza ricorrere necessariamente a rimedi drastici. Per tutti i proprietari di stufe infatti, siano queste a pellet oppure a legna, è disponibile un piccolo accorgimento in grado di rivoluzionare il modo con cui la stufa dissipa il calore nell’ambiente circostante. Questa è la ventola per stufe.

Che cos’è la ventola per stufe e come funziona

La ventola per stufe può essere considerata come un aggiunta di dimensioni che vanno dal piccolo al grande, per le stufe tradizionali (anche se in realtà possono essere montate su qualsiasi tipo di impianto). L’obbiettivo della ventola per stufe è quello di rimediare alla superflua dissipazione di calore tipica delle stufe tradizionali. Una stufa tradizionale infatti normalmente impiega un tempo medio/lungo prima di arrivare al punto di essere in grado di dissipare il calore nell’ambiente circostante. Questo è dovuto al fatto che il calore emanato dalla stufa tenderà naturalmente a muoversi principalmente verso l’alto, andando a discapito dei suoi potenziali prestazioni. La ventola per stufe correggere questo inconveniente direzionando (convezione) il calore della stufa direttamente verso l’ambiente circostante limitando così sprechi e conseguentemente aumentandone le prestazioni.  Per sortire questo effetto la ventola per stufe deve essere posizionata direttamente sulla superfice della stufa, sarà quest’ultima poi a fare tutto il lavoro. Il calore emanato dalla stufa infatti entrando in contatto con la base della ventola creerà un voltaggio (grazie ad un generatore termoelettrico presente) che alimenterà il motore e conseguentemente metterà in movimento le pale della ventola stessa.

Vantaggi e svantaggi

Se il funzionamento della ventola per stufe è talmente semplice da sembrare quasi banale i suoi vantaggi sono decisamente sostanziali e possono rivoluzionare in modo quasi radicale le prestazioni del nostro impianto. Tra i vantaggi della ventola per stufe è possibile trovare semplicità d’utilizzo, funzionalità, prezzo.

Abbiamo già visto come la ventola per stufe non richieda nessun tipo di assistenza da parte nostra per il suo funzionamento, e come tutto quello di cui ha bisogno per essere operativa è solamente il calore della stufa stessa. Non sono necessarie né spine elettriche né tantomeno batteria il che la rendono estremamente maneggevole.

La funzionalità della ventola per stufe è senza ombra di dubbio il suo pregio maggiore. Sfruttando il fenomeno della convezione, la ventola è in grado di dirigere in maniera ottimale il calore emanato dalla stufa in tutto l’ambiente circostante in maniera omogenea, migliorando allo stesso tempo sia la circolazione dell’aria che le prestazioni della stufa stessa. Una minore dispersione di calore e una canalizzazione dell’aria calda in maniera efficacie si traduce in un risparmio del biocombustibile utilizzato per le medesime se non maggiori prestazioni dell’impianto.

Il prezzo della ventola per stufe infine non è lontanamente in linea con i suoi benefici. Il prezzo infatti può oscillare da poche decine a poche centinaia di euro a seconda del modello. In ogni caso il prezzo è decisamente contenuto se consideriamo il contributo che può portare alla qualità del nostro abitato.

Per quanto riguarda gli svantaggi della ventola per stufe questi sono senza ombra di dubbio di poco conto se paragonati alla loro controparte. Nonostante ciò possono essere riassunti in design e rumore.

La ventola per stufe è qualcosa che si nota. Nonostante le ampie offerte del mercato che sono in grado di soddisfare quasi tutti i gusti la ventola per stufe è uno di quegli oggetti che potrebbero fare storcere il naso agli amanti di un interior design fluido ed armonico perché potrebbe alterarne le caratteristiche. Questo ovviamente è un problema relativo, che deve essere rimesso alla discrezione dell’utente finale.

Secondo problema della ventola per stufe è il suo rumore. Sebbene questa non sia alimentata da nient’altro se non il calore della stufa stessa non è comunque completamente silenziosa e il suo rumore potrebbe risultare fastidioso. Per ovviare al problema è consigliabile comprare ventole di qualità che sebbene non garantiscano un totale silenzio sono meno soggette all’usura e dunque a fastidiosi cigolii metallici soprattutto per quello che riguarda l’oscillazione dell’assiale.

Ventola per stufe: quale scegliere?

Per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta a questo tipo di prodotto e non sono sicuri di quale modello faccia al caso proprio, è bene fare qualche considerazione preliminare. Queste considerazioni hanno a che fare con due aspetti diversi del nostro abitato che ci possono aiutare ad indirizzarci verso il modello di ventola per stufe che più fa al caso nostro.

La prima domanda cui è necessario porsi è per quale tipo di ambiente stiamo comprando la nostra ventola. Questa domanda implica due cose; la grandezza della stanza dove il nostro impianto è posizionato e la geografia del suo interno (spazio aperto o spazio chiuso). Rispondere a queste due domande ci può già dare un’idea approssimativa di che tipo di ventola abbiamo bisogno basandoci esclusivamente sulla sua potenza. Ambienti grandi e aperti richiederanno ventole grandi e potenti e viceversa.  

La seconda domanda cui dobbiamo rispondere è inerente al nostro impianto e alla sua potenza termica nominale. È logico infatti che comprare una ventola troppo potente per un impianto dalle basse prestazioni non darà l’effetto desiderato, così come comprare una ventola troppo piccola per un impianto in grado di raggiungere alte temperature. Per riassumere dunque la ventola per stufe che intendiamo comprare deve essere in grado di sopportare (e sfruttare) le temperature medie del nostro impianto in fase di lavoro. Se non siamo sicuri di quali queste siano possiamo sia consultare il manuale del fornitore, che comprare direttamente un termometro per stufa per monitorarle.

Conclusione

Come abbiamo visto dunque la ventola per stufe è uno strumento estremamente utile dal costo contenuto che può migliorare sensibilmente le prestazioni del nostro impianto, la qualità del nostro abitato, e farci risparmiare non di poco sulla quantità di biocombustibile utilizzato facendo impennare le prestazioni della nostra stufa. Il consiglio in questo caso è quello di provare. Un piccolo investimento come quello fatto per l’acquisto di una ventola per stufe può risultare in benefici maggiori di quelli che ci possiamo aspettare. 

Scritto da: Leandro Loriga per Biomassapp.

 

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Pubblicato da Antonella Marinelli