Sarà capitato anche a voi di associare l'immagine del focolare domestico alla vostra infanzia; per chi è cresciuto in campagna o in piccoli centri di periferia, è praticamente inevitabile. Una visione romantica e nostalgica, che suscita ricordi ed emozioni: la famiglia si riuniva attorno al fuoco per raccontarsi a vicenda i fatti accaduti durante la giornata, ed esso faceva da sfondo allo scorrere lento della vita quotidiana. 
Tuttavia, prima che questa proiezione si imponesse nell'immaginifico collettivo, il focolare rappresentava principalmente uno strumento funzionale alle attività domestiche e serviva soprattutto per ottimizzare i costi e le risorse economiche! 
In effetti, durante i mesi invernali, il calore del fuoco poteva essere utile a svariate attività. In primo luogo, serviva per riscaldare l'abitazione e molti camini erano collegati a un piccolo serbatoio di acqua calda per gli utilizzi sanitari di bagno e cucina. 
Le nostre nonne utilizzavano la brace per cucinare e il calore della fiamma per terminare l'asciugatura della biancheria umida. Non era raro, inoltre, sfruttare la temperatura all'interno della stanza riscaldata per seccare frutta o altri prodotti alimentari destinati a una lunga conservazione tramite la tecnica dell'essicazione. 
Il camino svolgeva, insomma, una funzione molto diversa da quella odierna; sicuramente anche oggi serve per riscaldare l'ambiente e l'acqua nei sistemi canalizzati, ma chi sceglie di dotarsi di un camino o di un termocamino lo fa anche (se non soprattutto) per una scelta di home design. In commercio, esistono diverse soluzioni per tutti i gusti; in particolare, per chi lo considera parte integrante dell'arredamento, è opportuno porre attenzione alla scelta del rivestimento: camino classico, rustico o moderno? Tutto dipende da come decidete di rivestirlo!
In questo articolo, cercheremo di capire quali sono i materiali più utilizzati per rivestire il camino, quali accessori possono impreziosirlo e a quale tipologia di arredamento possono adattarsi le varie combinazioni.
 
Rivestimento camino: caratteristiche e materiali

rivestimento camino

La scelta del rivestimento del camino dipende dalla tipologia di caminetto che si possiede o che si vuole acquistare. In commercio ne esistono diversi modelli:
  • camino frontale: solitamente, si tratta di un impianto  costruito addossato alla parete, con una sola apertura frontale. Può avere una bocca del fuoco aperta oppure può essere un termocamino chiuso con sportello a vetro termico (per approfondire, rimandiamo all'articolo "L'affascinante connubio fra termocamino e legna da ardere");
  • camino a parete, cioè incassato nella parete. Il vantaggio di questa tipologia di caminetto è che può essere posizionato a qualsiasi altezza e non necessariamente al livello del pavimento, come normalmente accade;
  • caminocamino bifacciale o trifacciale: solitamente, si tratta di impianti di nuova generazione, ovvero termocamini con vetro termico su due o addirittura tre lati, che permettono di avere soluzioni di arredamento anche molto scenografiche con fiamma a vista; 
  • camino ad angolo, ovvero posizionato nell'angolo della stanza; anche in questo caso, può essere aperto o chiuso con sportello a vetro termico.
Il rivestimento del camino, oltre ad essere esteticamente gradevole, deve avere due caratteristiche imprescindibili: deve essere costituito da materiali resistenti alle alte temperature e agli sbalzi termici, in modo da risultare duraturo nel tempo e difficilmente alterabile. 
I materiali più utilizzati per il rivestimento dei camini sono principalmente tre: pietra, marmo e legno.

rivestimenti per camino

Il rivestimento per camino in pietra è di solito utilizzato per l'arredamento classico, poichè è un materiale particolarmente adatto ad ambienti rustici. A seconda che si tratti di pietra bocciardata, di pietra ardesia o di lavagna, pietra beola, pietra tecnica (con effetto mattone) o pietra medea fiammata, le soluzioni possono essere le più disparate.
Il rivestimento per camino in marmo è di solito utilizzato per abitazioni più raffinate: è possibile scegliere tra marmo bianco mediterraneo o marmo di Carrara, marmo verde Alpi, marmo di Travertino chiaro o rosso, marmo rosso Asiago o portoghese, marmo nero Marquinia, o optare per combinazioni miste.
Inoltre, fanno parte integrante del rivestimento del camino anche il piano e l'architrave dello stesso: per questi due componenti si possono utilizzare gli stessi materiali sopraelencati oppure scegliere soluzioni diverse in legno massiccio (ad esempio, rovere) oppure un conglomerato cementizio.
 
Rivestimento camino: una scelta di arredamento per la casa
Il camino è l'anima della casa e la scelta del rivestimento influisce inevitabilmente sull'aspetto da voler dare all'ambiente domestico. Ogni materiale è più o meno adatto a specifiche esigenze di arredo:

rivestimenti camino legna

  • pietra e marmo sono di solito maggiormente utilizzate da chi sceglie un arredamento classico, ad esempio per ambienti rustici o taverne. Spesso abbinate al camini in muratura, si prestano a costruire motivi a listoni per impianti incassati nella parete. Si tratta sicuramente di materiali duraturi e resistenti ad alte temperature;
  • maiolica: un materiale versatile nella lavorazione, che dà la possibilità di giocare con i colori e con il disegno. Ha la caratteristica di essere refrattaria, il che le consente di trattenere il calore e di trasmetterlo all'ambiente circostante. Può essere lavorata a mano, per ottenere soluzioni di gran pregio ed eleganza;
  • argilla: si tratta di un materiale che ben si presta alla lavorazione artigianale, resiste alle alte temperature e dura nel tempo. Sicuramente riuscirebbe a rendere originale il rivestimento del vostro caminetto;
  • caminiacciaio: un rivestimento di questo genere si adatta a chi ha gusti minimali e ama le linee moderne, semplici e chiare. Ha un'ottima resa termica e risulta facile da pulire;
  • cartongesso: una soluzione economica e di facile applicazione. È infatti un materiale ignifugo e veloce da montare, per scelte di arredo minimali e con possibilità di giocare con i colori nella fase di tinteggiatura;
  • ghisa: una lega di ferro-carbonio, resistente alle alte temperature e refrattaria. Molto spesso questo materiale viene impiegato per costruire le lastre in ghisa come parascintille per camino con decorazioni più o meno sofisticate.
 
Rivestimento camino: gli accessori più utili ed eleganti 
Il rivestimento del camino può essere associato ad accessori che impreziosiscono l'ambiente domestico e, in particolare, la stanza dove è posizionato l'impianto.

caminetto

Il caminetto può essere affiancato da mobili portaoggetti o portalegna, oppure incorniciato da pareti attrezzate o, ancora, è possibile giocare con gli spazi tramite il montaggio di mensole.
Alcuni camini sono dotati di pannelli laterali a vetro retroilluminati, che creano un'atmosfera soft ed elegante all'interno della stanza.
C'è invece chi sceglie di abbellire il camino con una cornice; anch'essa può essere costituita da diversi materiali, con uno stile semplice ed ssenziale oppure con colori cangianti, motivi mossi e non squadrati, o altro ancora.
Per i più innovativi e all'avangardia, esistono anche camini frontali, fissati a parete, dotati di schermo TV integrato e che si avvalgono di un isolamento termico potenziato per evitare di danneggiare il televisore.
Insomma, per i più estrosi non c'è davvero limite alla fantasia e il camino è la scelta più adatta a coniugare il tradizionale calore del fuoco con un design innovativo.
 

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Scritto da Maddalena Sofia