L’acquisto di una stufa a pellet non è affatto semplice, dato che bisogna considerare diversi fattori, non per ultimo quello economico.Anche se il risparmio che consegue dall’acquisto di una stufa a pellet è considerevole, soprattutto grazie al prezzo contenuto del pellet e agli incentivi presenti, resta comunque il fatto che prima di fare un acquisto importante bisogna pensarci due volte. Per cercare il massimo risparmio, molte persone si orientano nell’acquisto di una stufa a pellet usata.
 
Ma è davvero così conveniente?
Potrebbe infatti capitare di trovarsi davanti ad un prodotto non perfettamente funzionante che ci costringerà a spendere in manutenzione molti soldi, più di quanto sarebbe necessario per acquistare una stufa nuova. In ogni caso, se si è orientati su una stufa usata, occorre tenere in considerazione alcuni consigli (per approfondire, vi consigliamo di leggere anche "10 regole per comprare una stufa a pellet usata in modo facile e sicuro").
 
Consigli per l’acquisto di una stufa usata
  • Innanzitutto ricordate di controllare di poter effettuare le modifiche necessarie per poter installare il sistema di riscaldamento relativo nella vostra abitazione. Magari se abitate in un condominio consultate il vostro amministratore per sapere se avreste il permesso per effettuare i lavori di installazione.stufa a pellet usata
  • Quando vi troverete a valutare i vari tipi di stufa a pellet in vendita non dimenticate di pensare al tipo di combustibile che preferite utilizzare. Ricordate che i principali combustibili utilizzati per le stufe a pellet sono i pellet di legna, mais o miscele. È bene tenere a mente, inoltre, la potenza necessaria per riscaldare gli ambienti interni dell’abitazione così da poter stimare, nel miglior modo possibile, il costo totale per l’acquisto del combustibile che andrete a consumare in un anno.
  • È bene controllare che la stufa a pellet usata che state per acquistare non sia troppo vecchia. È un investimento considerevole, quindi sarebbe meglio che sia dotata, almeno, dell’accensione elettronica, funzione fondamentale per questo tipo di stufe.
  • Non dimenticate di fare una stima dell’autonomia della stufa, comparando i consumi e le capacità del serbatoio della stessa. Maggiore sarà la capacità del serbatoio più alta sarà la praticità, visto che dovrete ricaricare il serbatoio non di frequente.
  • Ricordate che un corretto controllo periodico di termostato e cronotermostato della vostra stufa a pellet, durante i periodi di transizione, ovvero subito prima e dopo i mesi più freddi, permetterà di ottenere la temperatura ideale minimizzando i consumi.
  • Per quanto riguarda l’acquisto e consegna sappiate che nel caso di una stufa a pellet usata non è prevista, solitamente, una consegna e nel caso sia prevista vi chiederanno un importo aggiuntivo. Per il trasporto del prodotto, dovreste possedere un mezzo adeguato o prenderlo in prestito da qualcuno che conoscete, sempre nel caso in cui il vostro venditore non vi proponga una consegna a casa.
  • Per i costi d’installazione, invece, sappiate che non esistono dei lavori di seconda mano, quindi è una spesa che dovrete affrontare sia nel caso di una stufa acquistata dal negozio, nuova, sia per una stufa di seconda mano.
  • Ricordate, inoltre, che seppur abbiate acquistato una stufa a pellet usata potete rivolgervi sempre al rivenditore che per primo l’ha venduta, per ricevere informazioni e assistenza, e se fosse ancora in garanzia potreste ottenere un maggiore risparmio.
 
La mancanza di detrazioni fiscali
È superfluo dire che le detrazioni fiscali sulle stufe a pellet usate non sono previste. Su un impianto nuovo, invece, le detrazioni fiscali previste vanno dal 36% al 50%. Questo significa che una spesa su una stufa nuova, ad alto rendimento, va a costare sino alla metà rispetto al prezzo originale. La detrazione può arrivare al 65% se si acquista e installa nella propria abitazione una nuova caldaia a cui far seguire una riclassificazione dell’abitazione con classe energetica superiore, sottoscritta da un tecnico iscritto all’albo.
 
Quando conviene acquistare una stufa a pellet usata?
Se state valutando la possibilità di acquistare una caldaia a pellet o combinata, ma pensate di non avere i requisiti per usufruire delle detrazioni fiscali previste, allora potete seriamente valutare l’acquisto di una stufa usata. 
Sul web sono presenti tantissime offerte di stufe a pellet usate, ma, come sempre, il nostro consiglio è quello di rivolgervi a dei portali seri e qualificati, che garantiscano il corretto funzionamento della stufa a pellet. 
Considerate che gli annunci dei privati sono spesso più convenienti, ma quasi mai includono il trasporto quindi, a meno che non disponiate di un vostro mezzo adeguato, dovrete prevederne il noleggio. Rivolgersi ad un rivenditore inoltre solitamente garantisce la possibilità di chiedere più informazioni. Informatevi soprattutto sullo stato della garanzia. Difficilmente invece, salvo offerte speciali verso i rivenditori, risparmierete sui costi di installazione (che sono in pratica gli stessi sia per le stufe nuove che per quelle usate visto che il lavoro è sostanzialmente identico).
Non trascurabile poi è il problema della sicurezza dell’usato, che deve essere garantito contro i difetti e le riparazioni errate, da un’azienda seria con personale qualificato che possa intervenire nella manutenzione, più frequente per una stufa a pellet usata.
 
 

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Scritto da Maddalena Sofia