Se siete meteropatici e la bella stagione vi mette di buon umore, dovete sapere che l'estate è il periodo migliore anche per rinfrescare o rinnovare i vostri ambienti domestici e allontanare, in tutti i sensi, il grigiume dell'inverno...almeno per qualche tempo! Che siano grandi pulizie, manutenzioni di routine o ristrutturazioni, i mesi ideali per dare avvio ai lavori sono giugno, luglio e agosto. E se state pensando di sostituire il vostro vecchio impianto di riscaldamento con una nuova ed elegante stufa a pellet, questo articolo fa proprio al caso vostro! 
Dopo aver approfondito gli aspetti normativi ne "La certificazione delle caldaie e delle stufe a legna o pellet", oggi vi proponiamo idee e consigli per installare il nuovo impianto termico nella vostra casa.
 
Qual è il periodo migliore per installare una stufa a pellet?
L'installazione di una stufa a pellet può richiedere più o meno tempo, più o meno lavoro;  molto dipende dalla canna fumaria. Per un funzionamento ottimale, qualsiasi impianto di riscaldamento alimentato a legna, pellet o cippato ne richiede una adeguata. 

stufe a pellet

Se l'abitazione è già dotata di canna fumaria, occorre verificare che sia effettivamente utilizzabile per le nuove esigenze; se, invece, l'abitazione non è dotata di canna fumaria, occorrerà costruirla. In questo caso, sarete obbligati a prevedere un intervento tecnico e il periodo estivo è l'ideale per dare avvio ai lavori. Le motivazioni sono molteplici e tutte di ordine pratico, perciò vi consigliamo di continuare a leggere: 
 
  • il clima favorevole, le temperature calde e soprattutto la scarsa probabilità di piogge vi consentiranno di utilizzare gli spazi esterni a vostra disposizione (giardini, cortili) per depositare materiali e attrezzi, oltre ad avere accesso facilitato all'abitazione per l'utilizzo degli stessi. In tal modo, l'esecuzione dei lavori sarà più comoda e rapida, senza contare il fatto che per terminare la costruzione della canna fumaria ci sarà bisogno di lavorare anche sul tetto dell'edificio e, per gli stessi motivi elencati in precedenza, la cosa risulterà molto più agevole;
  • nei mesi di luglio e agosto, è più probabile rintracciare ditte che possano eseguire i lavori rispettando le tempistiche concordate, oltre ad avere cura di dedicare più attenzione al vostro progetto, in quanto si tratta di un periodo di ferie e vacanze con meno richieste da parte dei clienti;
  • effettuare in estate i lavori necessari per la costruzione della canna fumaria e per l'installazione di una stufa vuol dire che sarete pronti per l'accensione in largo anticipo rispetto all'arrivo del freddo, senza dovervi preoccupare di portarli a termine in fretta e furia.
 
Che cos'è la canna fumaria? Perchè è così importante?
La canna fumaria è una struttura verticale atta allo scarico dei fumi prodotti durante la combustione del pellet all'interno della stufa. Si compone di un tubo, solitamente in acciaio, e da un comignolo; questi due elementi lavorano insieme per raccogliere i fumi prodotti dalla camera di combustione e portarli all’esterno dell'abitazione. 
Per l'installazione di una stufa a pellet, è assolutamente necessario che la canna fumaria  arrivi al tetto. Scaricare i fumi direttamente a parete, senza canna fumaria, è sconsigliato da tutti i produttori, perchè pregiudica il buon funzionamento dell'impianto termico. Inoltre, in molti paesi, come in Italia e in Germania, questo tipo di soluzione è addirittura vietata per legge.
Il meccanismo che agevola la fuoriuscita dei fumi della combustione prende il nome di tiraggio e sfrutta il movimento ascendente dei fumi caldi all’interno della stufa; essendo più leggeri, essi tendono a salire verso l’alto sfruttando la differenza di pressione con l’aria esterna. Per consentire il passaggio del fumo, la canna fumaria deve svilupparsi - compatibilmente alla struttura edilizia - quanto più in verticale possibile, in modo da favorire la formazione dei vortici atti a convogliare l’aria calda all’esterno.

stufa a pellet

Il comignolo è la parte terminale della canna fumaria e svolge un ruolo determinante: protegge l’interno dell’impianto da vento e agenti atmosferici. Può differire in base alle esigenze, infatti la forma del cappello è scelta per disperdere i fumi anche in presenza di forti venti; la cosa importante, tuttavia, sta nel fatto che un comignolo efficiente deve avere una sezione doppia rispetto a quella della canna fumaria.  Anche se esternamente il comignolo ha la forma di un quadrato,  infatti, la sezione interna della canna fumaria è di tipo circolare;  il diametro deve essere strettamente proporzionale al tipo di impianto di riscaldamento. 
Il calcolo della giusta sezione tiene conto della potenza della stufa a pellet, della lunghezza della canna e della presenza di eventuali curve. Anche l’altitudine geografica e le temperature prevalenti possono giocare un ruolo nella determinazione del tiraggio di una canna fumaria. Per fare un esempio pratico, al fine di ottimizzare il tiraggio, tra un’abitazione di montagna e una a livello sul mare, la sezione della canna fumaria della prima dev’essere superiore del 50% rispetto a quella impiantata sul livello del mare.
Inoltre, al fine di rendere la canna fumaria più efficiente, questa deve essere ben coibentata così da impedire ai fumi di condensarsi prima di arrivare al comignolo: il vapore acqueo, mischiato a fuliggine e residui di risulta della combustione, forma il creosoto, una sorta di catrame che incrosta la canna riducendola di sezione. Una canna fumaria ben isolata riduce al minimo questa formazione scongiurando ogni rischio di incendio.
 
La corretta installazione della canna fumaria
Ai fini del buon funzionamento della canna fumaria bisogna considerare alcuni fattori:
  • le pareti della canna fumaria non devono presentare alcuna minima rugosità; ciò provocherebbe attrito nei fumi, diminuendo l’efficienza di tiraggio;
  • l'acciaio è di sicuro il materiale migliore, pertanto è da preferire ai materiali edili come il laterizio;
  • una canna fumaria di piccolo diametro mantiene alta la temperatura dei fumi e ne aumenta la velocità di fuoriuscita, mentre un grande diametro la rallenta;
  • le sezioni orizzontali della canna fumaria rallentano il tiraggio e favoriscono lo sporcamento;
  • un'alta temperatura dei fumi nel camino determina un buon tiraggio e inoltre evita problemi di condensa e di sporcamento;
  • la presenza di una presa d'aria esterna nello stesso locale in cui è installato l’apparecchio assicura un costante ricambio di ossigeno, indispensabile per una buona combustione.
Una buona canna fumaria deve dunque assicurarvi il giusto tiraggio per evitare di rallentare la combustione e diminuire l’efficienza della stufa a pellet. Tuttavia, esiste anche il rovescio della medaglia: un tiraggio eccessivo determina  un aumento del consumo di combustibile, senza apportare benefici in termini di maggior calore.
 
Scritto da Gianclaudio Iannace
 

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Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE