Assenza di dati come codice fiscale, partita iva e recapiti telefonici, sono spesso dei campanelli d’allarme per quanto riguarda le truffe nella vendita di pellet online. Offerte fin troppo vantaggiose si traducono facilmente in una richiesta di pagamento anticipato, dopodiché il cosiddetto “venditore” fa perdere le sue tracce, senza farci sapere più nulla del nostro ordine e relativa consegna. Comprare pellet online è sicuramente una scelta vantaggiosa (per i motivi che approfondiremo nel corso di questo articolo), ma se non si fa attenzione, si può correre il rischio di imbattersi in clamorose truffe. Il terreno su cui stanno operando molti truffatori della rete, ultimamente sono proprio i social network. Sconosciuti che lasciano messaggi su Facebook inerenti alla vendita di pellet a costi fin troppo economici, sono caldamente da evitare. 

Se scegliete di comprare pellet online, il consiglio è quello di prevenire le truffe. Rivolgervi a portali certificati, siti web su cui è segnato un vero indirizzo, che rilasciano informazioni dettagliate in merito ai prodotti in vendita, ai contatti e alle modalità di pagamento, e che hanno un buon riscontro di commenti sul web, altri clienti che potrebbero o meno mettervi in guardia da truffe. Se scegliete di comprare pellet online, le società che rilasciano poche informazioni sono da evitare.

Detto questo, perché scegliere il riscaldamento a pellet?

Sono sempre di più, gli italiani che decidono di ricorrere al pellet per riscaldare le loro abitazioni. Oggi l’uso domestico supera di gran lunga quello industriale. Prima di tutto, bisogna dire che acquistare pellet è una soluzione non solo ottimale dal punto di vista del risparmio economico (rispetto agli altri combustibili, il pellet ha un costo minore) e pratico (anche per chi è alle prime armi, gestire una stufa a pellet non richiede chissà quali competenze), ma è una scelta che strizza l’occhio anche alla salvaguardia ambientale. Il pellet è una scelta ecologica per più ragioni, è un biocombustibile che si ricava in parte dalla lavorazione di scarti di legno industriali, che quindi non potrebbero più essere impiegati per altri processi, e ha un impatto molto basso sulle emissioni di CO2 nell’atmosfera, il che ci permette di ridurre i livelli di inquinamento nell’aria.

Tornando a parlare di praticità, una stufa a pellet non richiede nemmeno troppa manutenzione, una volta che il serbatoio è pieno, riscalda in autonomia, e una pulizia ordinaria si può praticare tranquillamente da sé. Per un consumo casalingo quindi è una scelta altamente consigliata. Per quanto riguarda un acquisto sicuro, che ci porti ad avere in casa nostra del pellet di qualità, basta solo seguire delle piccole accortezze.

Per cominciare, occorre stabilire la modalità di acquisto. Sempre più clienti scelgono di comprare pellet online, in questo modo la spesa può essere effettuata tranquillamente da casa, quindi richiede molto meno tempo e nessun vincolo di orario, insieme a ulteriori vantaggi sempre in termini di risparmio economico e praticità. Grazie al servizio di spedizione a domicilio, ad esempio, non dobbiamo preoccuparci nemmeno di andare a ritirare il quantitativo di pellet da noi richiesto, dato che ci viene consegnato direttamente presso il nostro domicilio. Possiamo effettuare l’ordine all’orario che vogliamo, e soprattutto avendo sotto mano un vasto quadro di offerte. Uno dei vantaggi di comprare pellet online, consiste proprio nell’essere liberi di confrontare i prezzi dei vari rivenditori, mettere a confronto le spese di spedizione, le offerte, e la qualità dei prodotti proposti. Perché per comprare pellet online, bisogna comunque partire da alcuni elementi.

È essenziale verificare l’origine del pellet.

 Come detto a inizio articolo, i prezzi economici possono rappresentare una grande attrattiva, ma non dobbiamo farci abbagliare e non solo per il rischio di truffe. Un pellet di qualità scadente, non certificato, con materiali di origine incerta, può rivelarsi senza troppa sorpresa un pellet con scarso potere calorifico (che di regola deve essere compreso tra 4,5-5,5 KWh/Kg), che viene pertanto meno al suo scopo, e che oltretutto potrebbe lasciare maggiori residui all’interno della nostra stufa (in termini di qualità del pellet, aprire la stufa e trovare tanta cenere sul fondo non è un buon segno),che dovremmo di conseguenza pulire con più attenzione e maggiore frequenza. Se scegliamo di comprare pellet online, dobbiamo puntare su un pellet certificato o che comunque sia corredato da analisi di un laboratorio accreditato e di origine sicura.

Comprare pellet online ci permette inoltre di fare una scelta ancora più green, indirizzandoci direttamente verso un pellet derivato completamente da scarti agricoli o agro-industriali, in modo da favorire il riutilizzo e risultare ancora meno impattante sul pianeta in termini di deforestazione.

L’importante è rivolgerci a portali seri (navigare online ci permette di ricavare velocemente informazioni sugli esercenti, attraverso la serietà e la completezza del sito internet, ma soprattutto grazie alle opinioni degli altri clienti) e considerare i parametri che contraddistinguono un pellet di qualità, così da evitare truffe. Riguardo al pellet, il marchio di certificazione più noto è l’EN Plus, poi abbiamo ad esempio il Din Plus, Önorm e Pellet Gold. Parlando di tracciabilità, si è soliti suddividere il pellet di legna in tre classi di qualità: A1 e A2 (pellet derivante da legna vergine o da residui legnosi non trattati chimicamente) e B (pellet che può contenere anche residui legnosi trattati chimicamente.) A1 indica una qualità eccellente, A2 media, e B scarsa.Sono tutte informazioni riportate direttamente sul pellet, in modo da garantirci una libertà di scelta  e stare alla larga da truffe.

Per concludere, comprare pellet online è comodo, ci permette di confrontare offerte  e materiali e, come tutti gli acquisti online, è soprattutto veloce. Basta fare attenzione alla qualità, evitare truffe di venditori poco seri, e non farsi incantare da prezzi fin troppo convenienti.

 

Scritto da Vittoria Marchi

 

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Pubblicato da Gianclaudio Iannace