Perché conviene comprare adesso il nocciolino di sansa per il prossimo inverno

 

Quando pensiamo al periodo della raccolta delle olive per molti, la prima cosa che salta alla mente è quell’intervallo dell’anno che va da settembre oppure ottobre fino alla fine di febbraio per quei luoghi della penisola italiana (come la Puglia) dove si ha una raccolta tardiva. Generalmente comunque è possibile dire che la raccolta delle olive prende in considerazione, sempre e comunque, il momento più propizio della maturazione del frutto (a seconda della sua destinazione finale) dove si ha una concordanza di fattori significativi come la riduzione della forza dell’attacco della drupa in relazione all’aumento di peso del frutto, che sta a significare un sua maturazione ottimale. Una raccolta precoce oppure una raccolta tardiva non possono che influire dunque sulla qualità del prodotto finale. Il periodo della raccolta delle olive dunque è parallelo al periodo della loro lavorazione, con la differenza che quest’ultimo può protrarsi nel tempo anche quando la fase di raccolta è ormai terminata. Questo è particolarmente vero per il sansificio.

Il sansificio può essere considerato uno stabilimento industriale in cui si effettua la lavorazione della sansa (Il residuo della spremitura delle olive, costituito dalle bucce, dai noccioli e dalla polpa pressati) per ricavarne l'olio e altri sottoprodotti. In passato abbiamo discusso a lungo sulle proprietà della sansa (vedi Sansa di olive per produrre energia e non solo) sulla differenza tra sansa e nocciolino di sansa (vedi Sansa e nocciolino di sansa: facciamo un po’ di chiarezza), e sul pellet di nocciolino di sansa (vedi Pellet di nocciolino di sansa: guida all'acquisto). È stata fatta chiarezza inoltre su cos’è il nocciolino di sansa (vedi Che cos’è il nocciolino? E come usarlo per il riscaldamento di casa?) e sulla differenza tra nocciolino di sansa vergine e nocciolino di sansa esausta (vedi Nocciolino di sansa vergine e nocciolino di sansa esausta: quali utilizzi? e Nocciolino di sansa vergine e nocciolino di sansa disoleata: differenze e caratteristiche). Infine è stata sviluppata anche una comparazione tra il nocciolino di sansa ed il pellet (vedi Conviene davvero utilizzare il nocciolino di sansa al posto del pellet? Pro e contro) per capire quale di questi due biocombustibili è più adatto alle nostre esigenze. Dato che dunque si è già discusso in abbondanza sul nocciolino di sansa, sui suoi impieghi e sulle sue caratteristiche, questo breve articolo prenderà in considerazione esclusivamente l’aspetto economico, cercando di fornire una guida breve e concisa sul perché questo può essere considerato come il momento ideale per l’acquisto del nocciolino di sansa da parte di tutti coloro che hanno fatto di questo biocombustibile un valido alleato.

 

Nocciolino di sansa: perché comprarlo ora?

Per tutti coloro che si domandano se comprare con così largo anticipo il nocciolino di sansa può essere una scelta saggia, la risposta è senza ombra di dubbio affermativa. Come è stato già osservato in precedenti articoli (vedi Quando conviene acquistare il nocciolino di sansa e Quando conviene comprare il nocciolino di sansa?) il nocciolino di sansa è un prodotto strettamente stagionale, il che vuol dire che la sua produzione ed immissione nel mercato è direttamente proporzionale alla quantità di prodotto lavorato durante il periodo di raccolta. Per capire meglio questo concetto è possibile fare riferimento al fatto che i sansifici, ovvero quegli stabilimenti dove il nocciolino di sansa viene diviso dalla sansa proveniente dai frantoi (vedi Dove acquistare nocciolino di sansa? Frantoi, sansifici, rivenditori, on line), protraggono le attività di lavorazione oltre il periodo di raccolta delle olive. Se consideriamo che quest’ultimo è già terminato, il risultato è che anche i sansifici sono al momento in fase di conclusione delle attività lavorative. Questo vuol dire che in questo momento i sansifici hanno la massima disponibilità del prodotto al prezzo più conveniente. A tal proposito è possibile notare come il nocciolino di sansa non rispetti le curve di domanda tipiche del rapporto tra domanda e offerta secondo le quali più il prezzo di un bene è alto meno ne viene richiesto. Questo è dovuto al fatto che molti consumatori non intendono acquistare (o non possono) grosse quantità di prodotto con così largo anticipo rispetto all’inizio della stagione fredda. Il nocciolino di sansa può essere considerato dunque un bene di Giffen, ovvero uno di quei prodotti dove la domanda del bene aumenta progressivamente con il suo aumentare di prezzo (e in questo caso anche con la diminuzione della sua disponibilità sul mercato). Per tutti coloro invece che hanno la possibilità di acquistare il nocciolino di sansa adesso (necessario avere a disposizione lo spazio per il suo stoccaggio) i vantaggi non sono solamente economici, ma anche energetici. Mantenere il prodotto per un lungo periodo di tempo in uno spazio idoneo ci garantisce che il nostro nocciolino di sansa perda quella poca umidità che può aver trattenuto dal momento dell’uscita dal sansificio. Se consideriamo inoltre che questo particolare tipo di prodotto non è attaccabile da muffe né propenso ad assorbire umidità dall’ambiente esterno, la conclusione è che uno stoccaggio idoneo avrà sul nostro nocciolino gli stessi effetti che una buona stagionatura ha sulla legna da ardere (vedi Qual è la migliore legna da ardere? e Legna da ardere in bancali: meglio comprarla così o sfusa?) garantendoci una combustione ottimale per il periodo invernale.

Conclusione

Per tutti coloro che negli anni hanno imparato a conoscere ed apprezzare il nocciolino di sansa, oppure per coloro che hanno deciso di avvicinarsi a questo tipo di biocombustibile solo recentemente, questo breve articolo è voluto essere uno spunto di riflessione sul perché questo è il momento propizio per comprare il nocciolino di sansa al miglior prezzo di mercato. Se si ha la disponibilità non vi è alcun dubbio che comprare ora il nocciolino di sansa per l'inverno 2020/2021 ci garantisce non solo un netto risparmio economico sul prodotto ma anche una sua ottimale maturazione per il suo futuro impiego. (Per avere un’idea sull’andamento del mercato per l’anno 2018/2019 vedi Nocciolino di sansa: mercato, prezzi, tendenze per il 2018/2019)

 

Scritto da: Leandro Loriga per Biomassapp.

 

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Pubblicato da Antonella Marinelli