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Come trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino

La ricerca di soluzioni per risparmiare sul combustibile che alimenta stufe e caldaie, porta a testare combustibili con i quali si possa determinare un minor costo senza rischi di compromettere la resa dell'impianto o peggio costosi danni.

Talvolta si prova con pellet di minore qualità, altre con pellet non di legno (agripellet), altre ancora con combustibili alternativi.

In particolare l'attenzione degli utenti piu' smaliziati si rivolge verso il nocciolino di sansa, da sempre utilizzato con ottime prestazioni in stufe e caldaie policombustibili.

Delle ottime caratteristiche del nocciolino abbiamo parlato diverse volte nel nostro blog https://www.biomassapp.it/blog/la-differenza-tra-la-sansa-di-olive-e-il-nocciolino-di-sansa

https://www.biomassapp.it/blog/il-nocciolino-di-sansa-e-meglio-del-pellet

https://www.biomassapp.it/blog/potere-calorifico-del-nocciolino-di-sansa-vs-potere-calorifico-del-pellet-di-legno-chi-vince

Le prestazioni del nocciolino non hanno nulla da invidiare a quelle del pellet e, a far pendere decisamente l'ago della bilancia a favore del nocciolino, è il costo: con il nocciolino si può ottenere fino a 40% di risparmio rispetto al pellet.

Questo risparmio è dovuto al minore impatto dell'IVA (nel pellet al 22% nel nocciolno al 10%), al miglior potere calorifico (sempre a parità di umidità) e al minore prezzo del prodotto (si tratta di un prodotto naturale, anzi di un sottoprodotto della lavorazione delle olive, un caso di concreta economia circolare, e pertanto non sottoposto ad un processo industriale, ma solo a insacchettamento e al limite a essiccazione).

Ma è possibile utilizzare il nocciolino in tutte le stufe e caldaie?

Sicuramente si puo' utilizzare il nocciolino nelle stufe e caldaie policombustibili, per tutti gli altri impianti sono necessarie delle modifiche.

Attenzione! Le modifiche per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino faranno certamente cadere la garanzia di fabbrica e, pertanto, meglio effettuarle solo quando l'impianto sarà fuori dal periodo di garanzia.

Inoltre, anche se le modifiche suggerite da numerosi tutorial on line, sembrano semplici, consigliamo di farle effettuare da un tecnico, in quanto trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino, puo' comportare, per ottenere un risultato soddisfacente, una serie di modiche e di adeguamenti, che richiedono professionalità e competenza.

Il primo intervento per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino, e' l'adeguamente del braciere.

 

Il braciere, per un impianto che utilizza il pellet, ha generalmente fori da 6 mm e per trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino, si interviene sovrapponendo una lamina di metallo con fori da 2,5 / 3 mm a quella originale (non sostiturla pertanto) così che il nocciolino non esca dai fori e possa bruciare.

La lamina di metallo dovrà avere uno spessore tra 1,3 mm e 1,5 mm.

Questo intervento è certamente semplice e potrebbe essere fatto “in casa”.

La maggiore compattezza del nocciolino e i fori piu' piccoli, potrebbero determinare una minore portata di aria attraverso il braciere, e conseguentemente, potrebbe richiedersi un allargamento dei fori laterali per consentire maggiore flusso di aria.

Già questo intevento va fatto da chi ha una certa competenza e sensibilità per evitare di eccedere e avere problemi di combustione.

Una questione ancora piu' complesso è un eventuale adeguamento della coclea.

La coclea potrebbe non avere una aderenza perfetta al tubo nel quale è contenuta, con dispersione e caduta del nocciolino.

Adeguare la coclea non è certo un intervento da fai da te.

Dopo tutti questi interventi, utili a trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino, si rende necessario un nuovo settaggio dell'impianto (portata dell'aria e del combustibile).

Se ci rivolgiamo ad un tecnico quale potrebbe essere la spesa?

Una modifica del braciere compreso un adeguamento dei fori laterali di entrata dell'aria e un settaggio dell'impianto puo' costare 80 euro.

Piu' costoso un intervento sulla coclea che puo' arrivare a costare 150 euro.

Trasformare una stufa a pellet in una stufa a nocciolino puo' arrivare a costare circa 200 euro, una spesa che si ripaga in un solo inverno considerando il risparmio che si ottiene usando il nocciolino come combustibile rispetto al pellet di legno.

 

Categoria di Biomassa: 
Pellet

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Pubblicato da Antonella Marinelli