Tutto quello che devi sapere per migliorare il tiraggio del camino

 

 

 

L'incorretto tiraggio del camino è uno dei principali problemi per i possessori di questo tipo di impianto. Un camino che non tira correttamente infatti, è non solo motivo di preoccupazione e disagio, ma può essere anche a tutti gli effetti un rischio per la salute. I prodotti della combustione della legna da ardere infatti contengono particelle di carbonio, le quali, se respirate in maniera continuativa ed anche in quantità modesta, possono provocare problemi ai polmoni e di conseguenza a tutto il sistema cardiovascolare. È importante dunque sapere come migliorare il tiraggio del camino per mantenere l’aria dell’ambiente domestico il più salubre possibile e per chi ha il camino questo significa evitare che i fumi della combustione entrino in casa piuttosto che riversarsi all’esterno tramite la canna fumaria. In questo breve articolo vedremo quali sono alcune delle principali cause che impediscono un corretto tiraggio, e soprattutto come migliorare il tiraggio del camino.

 

Come migliorare il tiraggio del camino: canna fumaria, comignolo e pressione atmosferica

 

Le cause principali per impediscono ad un camino di tirare correttamente sono tre, e sono legate sia alla struttura del camino che alla pressione atmosferica.

 

La prima cosa da sapere su come migliorare il tiraggio del camino è che il diametro della canna fumaria, ovvero la struttura che serve al convogliamento dei fumi di combustione verso l’esterno, ha un ruolo predominante. Quest’ultima infatti deve avere un diametro corrispondente a circa un decimo della bocca del camino stesso, per consentire un tiraggio ottimale. Una canna fumaria troppo grande o troppo piccola può sia impedire il flusso dei fumi verso l’esterno che farli ricircolare verso la camera del fuoco. Il primo step da fare per capire se il nostro problema sta nelle dimensioni della canna fumaria, è quello di interpellare un professionista che sappia fare le giuste considerazioni.

 

La seconda cosa da sapere su come migliorare il tiraggio del camino è che la lunghezza del comignolo è direttamente proporzionale alla capacità di tiraggio del nostro impianto. Se sospettiamo che il problema sia questo le soluzioni a nostra disposizione sono due; fare allungare il comignolo aumentando così la differenza di pressione tra l’esterno e l’interno della nostra abitazione (e aumentando di conseguenza il tiraggio), oppure installare un tiracamino, ovvero una ventola di aspirazione per comignoli (per approfondire vedi Aspira fumi per camino: cosa offre il mercato).

 

Terzo consiglio su come migliorare il tiraggio del camino è quello di fare attenzione alla pressione. Per fare in modo che il camino abbia un buon tiraggio la pressione presente all’interno della bocca di fuoco del nostro camino deve essere superiore alla pressione atmosferica all’esterno della nostra abitazione. Se le cose non stanno così si avrà un effetto contrario a quello desiderato, dove l’aria dall’esterno defluisce in senso inverso attraverso la canna fumaria creando ritorni di fumo. La soluzione in questo caso è semplice, e sta nello stabilizzare la pressione tra esterno ed interno aprendo una delle finestre presenti nell’ambiente dove è posizionato il camino. Se ciò non fosse sufficiente è possibile provare ad accendere il camino con materiali particolarmente infiammabili (vecchi giornali, legna secca, pigne etc.), i quali sprigionando in breve tempo una ingente quantità di energia termica creano un flusso d’aria calda.

 

Il mantenimento del fuoco è tanto importante quanto il suo avviamento per evitare ritorni di fumo, soprattutto nelle giornate di bassa pressione atmosferica come possono essere le giornate piovose. Per mantenere un fuoco vivo e il flusso d’aria calda costante un buon metodo è quello di arieggiare saltuariamente il fuoco con un mantice (o soffietto), oppure posizionare la legna da ardere su appositi bracieri da camino in modo che l’aria defluisca anche al disotto della fiamma.

 

Come migliorare il tiraggio del camino: conclusioni.

 

Abbiamo visto dunque come migliorare il tiraggio del camino, e notato che generalmente le sue problematiche possono derivare sia da caratteristiche strutturali che da condizioni ambientali. Una canna fumaria troppo piccola o troppo grande, un comignolo troppo vicino alla superfice del tetto oppure ostruito e non sufficientemente arieggiato (è possibile infatti che la presenza di alberi nelle immediate vicinanze ne impediscono il corretto funzionamento) sono tra le cause principali di un tiraggio incorretto. A questo si aggiungono problematiche risolvibili con piccole precauzioni come avviare il fuoco con materiali particolarmente infiammabili per creare immediatamente una colonna d’aria calda, aprire la finestra nell’ambiente dove è posizionato il camino per stabilizzare la pressione tra esterno ed interno, e mantenere una buona fiamma per tutto il periodo di combustione. A tal proposito è bene ricordare anche che il combustibile è una parte importante di tutto il processo e parte integrante su come migliorare il tiraggio del camino. L’utilizzare legna stagionata correttamente ci garantisce una qualità della fiamma impossibile da trovare con legna fresca o bagnata. Prima di qualsiasi cosa inoltre è bene ricordare che un camino non pulito correttamente ed una canna fumaria ostruita rendono i consigli sopraelencati del tutto vani. La manutenzione del nostro impianto dunque è d’obbligo, e deve essere presa in considerazione prima di qualsiasi altra cosa quando riscontriamo problemi di tiraggio. Come sempre un buon professionista può consigliarci su come migliorare il tiraggio del camino. L’importante è non scoraggiarsi e sapere che tutto è rimediabile, sia con l’installazione di un tiracamino che, nella peggiore delle ipotesi, con piccoli lavori di ristrutturazione del nostro impianto.

 

Scritto da: Leandro Loriga per Biomassapp.

 

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Pubblicato da Antonella Marinelli