Pulizia vetro stufa a pellet: come farla e con quali prodotti

In articoli precedenti (vedi Vademecum pulizia stufa a pellet) è stata fatta un’esaustiva distinzione tra le operazioni di pulizia straordinaria della stufa a pellet, ovvero quelle che devono essere necessariamente affidate ad un tecnico specializzato e che hanno una cadenza annua, e le operazioni, invece, di manutenzione ordinaria, che non richiedono conoscenze particolari e possono tranquillamente essere eseguite dal proprietario dell’impianto. È proprio tra queste ultime che rientra la pulizia del vetro. Per pulizia vetro stufa a pellet si intendono infatti tutte quelle operazioni che consentono di riportare il vetro della nostra stufa a condizioni ottimali senza andare a danneggiarne la superfice. Prima di affrontare la pratica però, è bene fare qualche premessa. Il vetro della stufa a pellet, così come quasi tutti i vetri impiegati per contenere e sopportare sia il fuoco che le temperature elevate, è in vetroceramica. Sebbene la vetroceramica abbia singolari capacità termomeccaniche che le consentono di sopportare temperature anche di 700°C, questa non è comunque immune a graffi ed abrasioni. È per questo che, quando ci apprestiamo ad effettuare la pulizia vetro stufa a pellet, è bene agire con cautela per evitare spiacevoli sorprese che possono incidere sia sull’estetica che sulla sicurezza del nostro impianto. In questo breve articolo prenderemo in considerazioni alcuni metodi per effettuare questo tipo di pulizia.

Per prima cosa è bene specificare che i metodi qui riportati possono essere usati indipendentemente per la pulizia sia del vetro interno della bocca di carico, che per quello esterno. Oltre a questo è bene specificare anche che più spesso effettueremo questo tipo di pulizia, più sarà facile rimuovere le incrostazioni, in quanto queste non avranno il tempo di solidificarsi. I primi prodotti con i quali è possibile effettuare un approccio iniziale per la pulizia vetro stufa a pellet sono l’ammoniaca oppure l’aceto (usati separatamente). In questo caso il procedimento è semplice, ed è particolarmente indicato per una pulizia delicata, che non richiede la rimozione di residui particolarmente resistenti. In questo caso infatti basterà spruzzare l’ammoniaca o l’aceto su della carta da cucina, per poi strofinare il vetro fino a quando non avremo tolto tutte le incrostazioni. Una volta effettuata questa operazione pulire il tutto con un panno umido. Per gli amanti dei metodi ancor più tradizionali è possibile provare ad utilizzare le ceneri stesse presenti nella nostra stufa, le quali possono trasformarsi in un eccellente solvente naturale. La procedura è semplice, e tutto quello che occorre è, come per l’ammoniaca e l’aceto, un panno o, in alternativa, un vecchio giornale accartocciato. Immergere il panno, o il giornale, nelle ceneri della stufa e strofinarlo, con movimenti circolari, sul vetro della bocca di carico fino a quando non avremmo rimosso tutte le incrostazioni presenti. Una volta terminata l’operazione, come sempre, è bene passare un panno umido pulito per rimuovere i residui.Se ammoniaca, aceto oppure ceneri non bastano, possiamo allora provare con metodi più aggressivi, come ad esempio l’utilizzo del bicarbonato. In questo caso sarà necessario diluire il bicarbonato con acqua tiepida quel tanto che basta per creare una creare una pasta densa, la quale andrà spalmata sul vetro e lasciata riposare alcuni minuti. Una volta trascorso il tempo necessario (che a seconda delle incrostazioni può variare da pochi minuti fino ad un quarto d’ora), rimuovere il tutto ancora una volta con un panno umido e pulito. In questo caso è bene fare particolare attenzione alla seconda fase di pulitura del vetro per evitare che rimangano residui di bicarbonato. Se tutto questo non funziona non ci resta che ricorrere all’utilizzo di solventi o detergenti appositi. Questo può essere il caso se le operazioni di pulizia vetro stufa a pellet sono particolarmente sporadiche oppure se il pellet da noi utilizzato è di bassa qualità. Fortunatamente il mercato è pieno di questo tipo di prodotti, quindi caratteristiche e prezzi oltre che essere per tutte le tasche, sono anche per tutte le necessità. Non vi è dubbio inoltre che i prodotti appositi sono estremamente pratici e facili da reperire, il che può far mettere in dubbio la convenienza nell’utilizzare i precedenti metodi sopraelencati. Come abbiamo visto dunque la pulizia vetro stufa a pellet è un’operazione relativamente semplice che richiede solamente qualche piccola precauzione per evitare di danneggiare la vetroceramica del vetro della stufa.

Come sempre, se non siamo sicuri di quello che stiamo facendo, è bene chiedere consiglio ad un professionista, che senz’altro saprà indirizzarci sulla strada giusta. Questo è particolarmente vero se decidiamo di ricorrere all’utilizzo di solventi chimici. Prodotti non consoni infatti, ovvero prodotti particolarmente aggressivi, possono risultare eccessivamente abrasivi e provocare danni alla vetroceramica, compromettendo così la sicurezza del nostro impianto. Altra cosa da prendere in considerazione è l’utilizzo di strumenti (come spatole e raschini) per la rimozione di incrostazioni particolarmente dure, i quali possono facilmente scalfire la superfice del vetro. Per evitare di incorrere in situazioni imbarazzanti dunque è bene tenere a mente poche, semplice ma efficaci regole per la pulizia vetro stufa a pelletLa prima ovviamente, è la necessità di effettuare pulizie periodiche per evitare eccessive incrostazioni ed accumuli. Le operazioni di pulizia vetro stufa a pellet infatti rientrano pienamente tra le operazioni di manutenzione ordinaria, e come già osservato, la regolarità di queste operazioni, influisce largamente sulle prestazioni di tutto l’impianto. Seconda cosa da tenere presente è la qualità del pellet bruciato. Migliore sarà la qualità di quest’ultimo infatti e minori residui lascerà nella stufa, e viceversa. Ultima, ma non per importanza, è l’efficienza del nostro impianto, soprattutto per quello che riguarda la ventilazione. Mantenere le canne fumarie pulite garantisce una maggiore areazione del combustibile, il che comporta maggiori prestazioni, meno residui e meno incrostazioni sul vetro. Tenere a mente queste tre regole può essere un grande aiuto quando si parla di pulizia vetro stufa a pellet. Ovviamente, prima di procedure con qualsiasi tipo di operazione sul nostro impianto, pulizia del vetro compresa, è bene assicurarsi che la stufa sia fredda. Lavorare un vetro caldo con un panno umido potrebbe sicuramente facilitarci il compito di pulizia, a discapito però della nostra sicurezza. La pulizia vetro stufa a pellet dunque è un operazione che deve essere effettuata regolarmente. Un vetro pulito infatti ci consente non solo di controllare l’efficacia generale del nostro impianto, ma anche la qualità del pellet bruciato.

 

Ti è piaciuto questo articolo? 

Lascia un commento

Accedi o Registrati
Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE