Barbecue a pellet sempre più diffuso: quali vantaggi rispetto al barbecue a carbone

 

 

Per tutti gli amanti delle grigliate il barbecue a carbone è stato, e probabilmente è tutt’oggi, lo standard in fatto di prestazioni e gusto conferito alle pietanze. Sebbene il fascino del classico sia difficile sconfiggere, il mercato oggigiorno presenta una molteplicità di alternative al carbone altrettanto valide, e tra queste è possibile trovare anche il barbecue a pellet. Sebbene non sia possibile dare una risposta univoca alla domanda se sia meglio il barbecue a carbone oppure il barbecue a pellet, in questo breve articolo verranno prese in considerazioni le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi di questi due tipi di combustibili quando si parla di grigliate e affumicature. A tal proposito si prenderanno in considerazioni quattro variabili, ovvero sapore, facilità d’utilizzo, temperatura e costo.

 

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Il sapore delle pietanze può essere considerato come l’argomentazione cardine dei difensori del barbecue a carbone. Sebbene non vi sia dubbio che il carbone conferisca quell’inconfondibile aroma di legno alle nostre grigliate, soprattutto se aggiungiamo alla brace del cippato in modo da incrementare l’affumicatura, anche il barbecue a pellet è in grado di dire la sua a tal proposito. Ovviamente un barbecue a pellet non potrà arrivare al livello di affumicatura di un barbecue tradizionale, nonostante questo però il pellet è comunque un ricavato del legno (soprattutto i pellet puri come quelli derivati dalla segatura del faggio, ontano, del castagno etc.) il che implica che sarà in grado di affumicare le nostre pietanze sebbene in maniera più delicata.

 

Per quanto riguarda la facilità d’utilizzo non vi è alcun dubbio che il barbecue a pellet è pensato appositamente per coloro che non hanno tempo da perdere e che vogliono dedicarsi immediatamente nella cottura delle pietanze. Il barbecue a pellet infatti è estremamente facile da utilizzare. Il procedimento è tanto semplice quanto sembra. Bisogna riempire l’apposito contenitore con il pellet (quello specifico per la cottura degli alimenti) premere il pulsante di avvio, ed impostare la temperatura desiderata. A questo punto il pellet contenuto nell’apposito serbatoio verrà immesso automaticamente nel braciere per avere una piastra o griglia calda e pronta all’utilizzo in pochi minuti. La consistenza del pellet inoltre garantisce una cottura omogenea ed una temperatura regolabile attraverso l’apposito pannello di controllo elettrico. Per il barbecue a carbone invece le cose non sono così semplici. Oltre a dover alimentare la fiamma in maniera manuale, è assai più difficile mantenere una temperatura constante per tutto il tempo necessario alla cottura degli alimenti, senza considerare il fatto che un barbecue a carbone è molto più lento e richiede un tempo di preparazione di diverse decine di minuti prima di essere operativo e pronto all’uso.

 

Le temperature inoltre sono un altro elemento da dover prendere in considerazione per chi decide di acquistare un nuovo barbecue. La vera forza del barbecue a pellet infatti è, come è stato già notato, la capacità di mantenere la temperatura di cottura costante per tutto il periodo necessario, ed avere il picco delle performance a temperature basse, le quali sono facili da raggiungere e da mantenere grazie al tipo di combustibile e alla capacità di poterle impostare a nostro gradimento. Per quanto riguarda le temperature alte invece il barbecue a pellet presenta più limiti del barbecue a carbone, il quale riesce ad arrivare tranquillamente intorno ai 500 °C contro i 300 °C del pellet.

 

Anche il costo può fare la differenza tra un barbecue a carbone ed uno a pellet. Generalmente è possibile dire che un barbecue a pellet di qualità è più costoso di un barbecue a carbone con prestazioni simili, con prezzi che possono oscillare tra i 50 Euro per modelli base fino a superare i 1000 Euro per modelli più complessi. Questo è dovuto soprattutto al fatto che un barbecue a pellet ha in dotazione una quantità di optional non disponibili per la controparte a carbone. Oltre al costo d’acquisto c’è da tenere in considerazione anche il costo di messa in funzione. Il consiglio dunque è sempre quello di optare per un pellet di qualità per evitare di dover incorrere in problemi più gravosi per il nostro portafoglio.

 

biomassapp carbone

Sebbene il dibattito tra barbecue a carbone e barbecue a pellet sembra non trovare fine, non c’è dubbio che il barbecue a pellet, negli ultimi anni, sta conquistando sempre più spazio nel mercato italiano. E questo per i motivi sopraelencati. Un barbecue a pellet è estremamente facile da utilizzare, potendo impostare sia la temperatura di cottura desiderata, che il tempo. Il pellet inoltre, bruciando in maniera omogenea, crea molti meno residui rispetto al carbone, il che si traduce in più pulizia e più facilità di manutenzione ordinaria del prodotto. Sebbene il costo di partenza sia più alto rispetto al barbecue a carbone, questo viene recuperato nel tempo grazie al prezzo del pellet, che anche se di qualità, è rimane comunque più economico del carbone. L’argomentazione della migliore affumicatura delle pietanze con il carbone poi è, come abbiamo visto, vera solo in parte. Grazie al coperchio del barbecue stesso e alla possibilità di scegliere pellet di composizioni pura (si può sperimentare comunque mischiando tipologie diverse), è possibile raggiungere gradi di affumicatura soddisfacenti sebbene non paragonabili a quelli del carbone. Oltre a questo vi è la velocità di utilizzo. Il pellet infatti, sebbene non sia in grado di raggiungere le stesse temperature del carbone, riesce comunque a scaldare la piastra o la griglia in pochi minuti, rendendo il barbecue pronto all’uso in un tempo nettamente inferiore a quello richiesto per la preparazione del barbecue a carbone.

 

 

In conclusione è possibile dire che il barbecue a pellet è un prodotto ideale per chi vuole il conferire alle proprie pietanze il gusto del legno senza sporcarsi eccessivamente le mani con carbone o legna da ardere. Per chi ama il gusto delle pietanze cotte sulla fiamma ma non vuole gestire gli inconvenienti della regolazione della temperatura o della susseguente pulizia. In altre parole il barbecue a pellet ha tutti i pregi del barbecue a carbone (o quasi) e nessuno dei suoi difetti, facendone un prodotto in perfetta linea con i tempi odierni, dove il tempo è denaro.

Scritto da: Leandro Loriga per Biomassapp.

 

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Pubblicato da Antonella Marinelli