Come orientarsi nella scelta del barbecue adatto alle vostre esigenze

Con l’arrivo della bella stagione arriva anche il momento di cucinare all’aria aperta, e niente si presta meglio per questo compito del barbecue. Dietro casa, al mare, oppure in montagna, la grigliata è un’esperienza spesso conviviale tra amici e familiari, dove il cibo gioca una parte fondamentale. È per questo che, quando ci apprestiamo all’acquisto del nostro barbecue, bisogna avere ben presente quali sono le caratteristiche che cerchiamo. Comprare il primo barbecue infatti è come comprare la prima auto, se non si ha almeno una vaga idea di quello che vogliamo rischiamo di trovarci con un prodotto ingombrante che non soddisfa le nostre esigenze. Il mercato per questo tipo di prodotto, come ci si può immaginare, è molto competitivo, e se per l’esperto la scelta del barbecue è una scienza esatta, per il novizio invece è facile perdersi o farsi abbagliare dalla miriade di prodotti disponibili.

Per trovare il barbecue giusto per le nostre esigenze e il nostro budget dunque bisogna capire, prima di tutto, quali sono i vantaggi e gli svantaggi dei vari modelli, sia per quello che riguarda il tipo di combustibile utilizzato, che le caratteristiche del barbecue stesso. É solamente facendo una rassegna di quello che cerchiamo nel prodotto infatti, come ad esempio tempo di cottura, affumicatura, dimensioni, e prezzo, che possiamo trovare il barbecue adatto al nostro stile di vita. È possibile dividere i barbecue, ovvero per tipo di combustibile (gas, carbonella, legno, elettrico, pellet) e per dimensioni. I barbecue a gas, sia questo metano o propano, sono una soluzione che lentamente sta prendendo sempre più piede anche in Italia grazie alla loro comodità e semplicità d’utilizzo. Ideali per preparazioni veloci sono la soluzione perfetta per chi mette semplicità e pulizia al primo posto. Grazie al gas infatti bastano poche manovre per avere una griglia calda e pronta all’uso. Poco adatti invece per gli amanti dell’affumicatura, che, in questo caso, è completamente assente. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche è possibile trovare modelli sia con griglia che con piastre, per preparazioni e cotture simultanee e distinte. Ovviamente i prezzi cambiano a seconda degli optional e della grandezza, come ad esempio il numero dei bruciatori, che può oscillare da due fino a sei. Questo fa sì che il barbecue a gas sia adatto ad ogni budget, con un prezzo di mercato che può partire dai 100 euro. Sulla stessa linea del barbecue a gas è il barbecue elettrico. Ancor più facile da utilizzare rispetto a quello a gas, il barbecue elettrico non richiede la presenza della fiamma per la cottura delle nostre pietanze, il che lo rende un’opzione ideale sia per cucinare all’aperto che per cucinare in casa. Le griglie infatti sono scaldate da bruciatori in acciaio inox, i quali tolgono completamente dall’equazione la fiamma viva, con tutti i suoi pregi e difetti. La potenza, a seconda della dimensione e delle funzioni, può oscillare 2200 watt fino agli 800 watt per i modelli più piccoli. Per quanto riguarda il prezzo questo può partire da poche decine di euro per modelli da tavolo per interno, fino a superare le diverse centinaia di euro per modelli più complessi, sia fissi che mobili. Per ricapitolare dunque barbecue a gas ed elettrici sono soluzioni ideali per coloro che hanno bisogno di un prodotto efficiente e pronto all’uso. La versatilità, come abbiamo visto, va a discapito di qualche piccolo particolare, come ad esempio l’affumicatura delle pietanze, mentre il guadagno è in termini di pulizia. Per chi non ha paura di sporcarsi le mani e per gli amanti dell’affumicatura invece i modelli che devono essere presi in considerazione sono quelli a carbonella, a legna ed a pellet. L’utilizzo della carbonella o della legna da ardere in cucina, sebbene garantisca cotture più personalizzate rispetto al gas e all’elettrico, è anche più dispendioso, sia per il di tempo di preparazione che in termini di denaro. Se il gas e l’elettrico infatti garantiscono una griglia pronta all’uso in pochi secondi, carbonella e legna richiedono tempi di preparazione più lunghi prima di avere una brace adeguata alla cottura delle pietanze. A questo si sommano le preparazioni precedenti e successive all’utilizzo del barbecue, come acquisto e stoccaggio della legna o della carbonella, e pulizia del barbecue dalle ceneri rimaste dopo ogni utilizzo. Il vero punto di forza del barbecue a legna però è, senza ombra di dubbio, la sua versatilità, la quale, per gli appassionati, permette di sperimentare varie tipologie di legna da ardere per conferire alle pietanze cucinate sapori sempre diversi. Ovviamente rispetto al gas e all’elettrico, il barbecue a legna richiede una maggiore competenza ed esperienza, sia per l’accensione che per la gestione delle temperature di cottura.

Una volta imparati i trucchi del mestiere però, le possibilità che si presentano sono infinite. Come per il gas e l’elettrico, oltretutto, anche i barbecue a carbonella e legna hanno prezzi estremamente diversificati, che possono partire dalle poche decine di euro, fino a superare i 1000 euro per modelli fissi di grandi dimensioni. Il barbecue a pellet infine può essere considerato un buon compromesso per quello che riguarda velocità di preparazione, affumicatura e pulizia. Più facile da gestire rispetto a legna e carbonella il pellet garantisce un’accensione immediata ed una facilità di pulizia che si avvicina di gran lunga ai modelli a gas e a quelli elettrici. Le caratteristiche del pellet, oltretutto, consentono un’affumicatura più delicata rispetto alla carbonella e alla legna, e garantiscono una cottura omogenea delle pietanze. Anche in questo caso i prezzi variano, e proprio come per gli altri modelli sopraelencati, anche per i barbecue a pellet è possibile dire che l’ampia scelta del mercato fa sì che ce ne siano per tutte le tasche. Ultimamente i produttori di pellet si stanno concentrando su questo mercato con prodotti specializzati: Biomassapp sta per distribuire un pellet per barbecue realizzato con legna di rosmarino. Come abbiamo notato in questo articolo dunque il mercato dei barbecue è estremamente vasto, e questo deriva proprio dal fatto che non è possibile proporre un modello che soddisfi le esigenze di tutti i consumatori. Scegliere il barbecue giusto per le nostre esigenze infatti vuol dire avere un’idea di quello che intendiamo cucinare, di come vogliamo cucinarlo, di quante energie vogliamo investire durante la preparazione delle pietanze e durante la pulizia, dello spazio a nostra disposizione, ed infine se vogliamo un barbecue fisso oppure uno da poter caricare in macchina e portare con noi per le gite della domenica. Se il nostro budget è limitato carbonella e legna sono da evitare in quanto più dispendiosi rispetto all’elettrico e al gas. La stessa cosa vale se non vogliamo perdere troppo tempo preparando il barbecue prima della cottura delle pietanze, oppure pulirlo affondo dopo ogni utilizzo. Dall’altro lato un barbecue a carbonella oppure a legna ci garantisce maggiore iniziativa, sia per quello che riguarda le cotture che le affumicature delle pietanze. Quello che è necessario però in questo caso è una maggiore praticità nel gestire in nostro biocombustibile. Il barbecue a pellet potrebbe essere un valido compromesso tra carbonella e gas, tra legna ed elettrico sia per quello che riguarda la preparazione che la pulizia. In conclusione non esiste un barbecue migliore ed uno peggiore, piuttosto esiste quello più o meno adatto al vostro stile di vita. Il consiglio che posso dare, quando si approccia all’acquisto del primo barbecue, è di avere delle esigenze chiare, le quali si trasformeranno in caratteristiche, che andranno poi ricercate nel prodotto al momento dell’acquisto.

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Pubblicato da GIANCLAUDIO IANNACE