L’acquisto del pellet non è mai stato così facile. L’offerta è davvero ampia e variegata, non solo in termini di quantità e qualità, ma anche di facile reperibilità, con occasioni e prezzi vantaggiosi. Acquistare pellet prestagionale è il metodo più conveniente per avere una casa calda e accogliente durante l’inverno.  Come abbiamo affermato in precedenti articoli, il pellet è un combustibile dal prezzo variabile, fortemente influenzato dalla stagionalità.
Con l’avvicinarsi dell’inverno e quindi con l’incremento della domanda, il prezzo del pellet aumenta. Il prestagionale è la fase che precede la stagione invernale, ovvero il periodo che indicativamente va da maggio a luglio. In questi mesi, se da un lato i rivenditori vogliono accaparrarsi vendite sicure per l’anno successivo, dall’altro la maggior parte degli utilizzatori non pensa minimamente al pellet, quindi la richiesta è minore, con una conseguente diminuzione del prezzo.
 
La quantità da acquistare

acquisto pellet

Se volete riscaldarvi in modo conveniente e senza rinunciare alla qualità, i bancali di pellet sono la risposta adatta alle vostre esigenze. L’acquisto di pellet in bancale è una soluzione comoda per avere a disposizione una scorta sufficiente per riscaldarsi durante tutto l’anno, senza dover andare a ricomperare il combustibile durante l’inverno, quando i costi potrebbero salire.
Su siti come Biomassapp è possibile acquistare bancali di pellet da ricevere direttamente a casa, con garanzia di qualità elevata e costante del prodotto, oltre ad avere la possibilità di comparare i prezzi e scegliere quello più conveniente per le vostre tasche. 
 
Chiedi un preventivo
Il risparmio derivante dall’acquisto di un bancale di pellet è rilevante. Infatti la grande quantità di pellet che è possibile caricare su un bancale fa in modo che il prezzo, rispetto al sacco singolo, sia nettamente inferiore. In questi casi conviene chiedere un preventivo ai vari rivenditori e valutare le diverse soluzioni. 
 
La comodità dell’acquisto online
L’acquisto di un bancale di pellet potrebbe essere scomodo se non si hanno i mezzi per trasportarlo dal negozio sino a casa. Per questo l’acquisto del bancale di pellet direttamente online ha un doppio vantaggio: se da un lato si ha una più vasta gamma di offerte da valutare, dall’altra il pellet viene consegnato direttamente a casa, senza costi aggiuntivi (sempre che le spese del trasporto siano già comprese nel prezzo).
E-commerce come Biomassapp facilitano l’incontro tra venditore e cliente, mettendoli in comunicazione e supportandoli durante la compravendita. Se avete dei dubbi riguardo la scelta poi, è possibile sfruttare la chat con il customer care specializzato, che saprà darvi tutti i consigli di cui avete bisogno.
 
Attenzione alla qualità
Le marche di pellet sono davvero tante, in evoluzione, alcune già molto note, altre in grande crescita, altre appena nate, altre ancora già estinte. In un tale contesto è difficile individuare il miglior tipo di pellet.
Ai valori tecnici indicati dal produttore, è molto importante tenere in considerazione esperienze che variano da utilizzatore a utilizzatore, da stufa a stufa. Soppesando entrambi i fattori, ognuno sarà in grado di farsi la propria idea su quale sia quello ideale per le proprie esigenze.
  • Pellet di faggio, tra i più apprezzati e tra i più diffusi in assoluto.
  • Pellet di abete, probabilmente quello che ha spianato la strada al mondo del pellet e che ha contribuito alla diffusione così importante di questo tipo di riscaldamento.
  • Faggio o abete? Bella domanda, hanno caratteristiche diverse ma una cosa in comune, entrambi hanno molti più estimatori che detrattori.
  • Altri tipi di pellet: sì, perché non è corretto pensare che tutto ruoti attorno al faggio e all’abete; esistono tante altre interessanti alternative.
Come scegliere il pellet migliore?
Bisogna considerare un elemento fondamentale, cioè il fatto che il pellet ha valori oggettivi e insindacabili che danno un orientamento preciso al consumatore, ma allo stesso tempo ha caratteristiche di resa diversa a seconda dell’impianto di riscaldamento utilizzato.
Non è detto che lo stesso tipo di pellet, o la stessa marca, abbia la stessa resa in due stufe o in due caldaie diverse. Questo discorso vale soprattutto per le stufe, più esigenti rispetto alle caldaie a pellet che invece spesso hanno un buon “apparato digerente”.
Quindi è possibile che un pellet meno blasonato e costoso vada meglio in un determinato modello di stufa rispetto ad uno apprezzato e stimato da tutti. Bisogna provare, testare, valutare. Il miglior tipo di pellet potrebbe essere per voi proprio quello che a un altro non è piaciuto.
Certo, se 9 utenti su 10 bocciano una marca è verosimile che non sia un prodotto molto valido; allo stesso tempo, è difficile che una marca stimata da tutti possa sporcare molto la stufa o non scaldare sufficientemente. Ecco che, in un contesto come questo, diventano molto importanti le recensioni, le condivisioni delle opinioni sul pellet, verificare cosa pensano gli altri e chi ha già provato il prodotto.
 
Normative e certificazioni
In Italia sono in vigore specifiche normative che regolano la produzione del pellet, che deve quindi aderire alle specifiche DIN 51731 (o O-NORM M7135), le quali ne confermano l’idoneità per l’utilizzo nelle stufe domestiche. Acquistando un prodotto non certificato, il rischio è di imbattersi in un combustibile che contiene sostanze nocive, le quali una volta bruciate verrebbero immesse nell’atmosfera e respirate da chi vive all’interno e intorno alla casa, vanificando del tutto il vantaggio di aver scelto una soluzione ecologica per il riscaldamento della propria casa.
È sempre consigliato quindi scegliere pellet certificato, come consigliato anche nel nostro precedente articolo "Vendita di pellet online: come evitare le truffe!".

 

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Scritto da Maddalena Sofia